Il Tirreno

Grosseto

lorenzo falconi 

MONTEPREMI FANTACALCIO DONATO ALL’OSPEDALE

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GROSSETO. Anche un gioco può trasformarsi in una buona azione in un momento di piena emergenza sanitaria. Dai momenti di difficoltà possono nascere anche iniziative significative per provare a cambiare la situazione. L’esempio arriva dalla lega Maremmaniacs, un gruppo di dieci amici che da oltre venti anni si riunisce per giocare al fantacalcio. Da loro è partita l’iniziativa per donare in beneficenza il montepremi messo in palio a fine stagione per il vincitore. «Avevo letto che alcune leghe di fantacalcio in Italia si stavano mobilitando con iniziative simili. Una sorta di raccolta fondi per l’emergenza attuale e ho pensato di sottoporre l’argomento all’attenzione degli altri partecipanti», racconta il presidente della lega Maremmaniacs Roberto Piazzi: «Ho ricevuto subito una risposta entusiasta da parte di tutti i componenti, anche da parte di chi è momentaneamente in testa al campionato e quindi più soggetto alla rinuncia del montepremi». La donazione servirà a sostenere l’impegno dell’azienda sanitaria nel fronteggiare la sfida del coronavirus, e quindi anche dell’ospedale Misericordia di Grosseto. «Sappiamo che la cifra donata è di piccola entità e da sola non basterà certo a risolvere l’emergenza», precisano i componenti della lega Maremmaniacs: «Per noi si tratta comunque di un gesto spontaneo che abbiamo messo in atto con la speranza che possa servire da esempio». La speranza del gruppo di amici però è anche un’altra: «Che si torni al più presto alla normalità – dicono – e magari anche a giocare al fantacalcio, con o senza montepremi non ha davvero importanza». —

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