Tributi comunali posticipati per famiglie e aziende
Il comune di Grosseto posticipa i tributi comunali per andare incontro a famiglie e aziende in questo difficile momento caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, ma «chi ha la possibilità di pagare alle scadenze normali – dice l’assessore al bilancio, Giacomo Cerboni – lo faccia, perché darebbe un aiuto alla comunità». L’assessore spiega che la scelta di posticipare le scadenze di Cosap, Imposta Comunale Pubblicità e Tari tutte al 30 giugno, dando la possibilità di rateizzare e pagare le altre rate al 31 agosto, 31 ottobre e 31 dicembre, non è indolore per le casse comunali. Il Comune, infatti, deve continuare a far fronte alle proprie uscite e, non potendo contare sull’entrata della prima rata della Tari (5 maggio), dell’imposta sulla pubblicità (30 aprile) e del Cosap, il canone per l’occupazione del suolo pubblico (31 marzo), sarà costretto a ricorrere ad anticipazioni di cassa straordinarie. In pratica, considerando la somma di un quarto di gettito Tari, che complessivamente ammonta a poco più di 17 milioni di euro, sommato a un quarto di gettito Cosap (circa un milione e 150mila euro all’anno) e a un quarto di gettito da imposta sulla pubblicità (poco meno di un milione annuo), al Comune verranno a mancare circa 5 milioni di euro che dovrà farsi anticipare dalla banche. Questo si traduce in interessi passivi per circa 75mila euro che «sono – spiega Cerboni – quasi più del doppio del costo per anticipazioni di cassa che sosteniamo ordinariamente in un anno». Per questo l’appello, a chi può permetterselo, perché paghi la propria imposta alla scadenza naturale, senza aspettare il posticipo che sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione. «Chi paga subito aiuta il suo Comune – dice Cerboni – chi non ha motivi per non poter pagare nei tempi normali, lo faccia, almeno per senso civico». «L’emergenza Coronavirus non è soltanto un problema sanitario: è, infatti, in pericolo l’economia nazionale – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – per questo come Comune vogliamo dare subito un segnale che è un aiuto chiaro e importante. Con ogni mezzo possibile – conclude – vogliamo accompagnare l’economia locale verso il ritorno alla normalità, spingendo al massimo sulle condizioni giuridiche e finanziarie che il Comune di Grosseto può sostenere, confidando che quanto prima anche lo Stato possa contribuire con altri interventi di sostegno all’economia locale e nazionale». —
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