Il Tirreno

Grosseto

Albergatori investono nella sanificazione

Andrea Capitani
Albergatori investono nella sanificazione

Gli imprenditori del turismo si attrezzano per il post 3 aprile. La Caletta acquista una macchina a ozono contro i batteri

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La stagione turistica è alle porte ma molte attività alberghiere stanno facendo i conti con l’emergenza coronavirus. A Porto Santo Stefano tra i primi alberghi a aprire i battenti ci sarebbe stato l’hotel La Caletta, in occasione della Granfondo di Monte Argentario, evento di mountain bike annullato che avrebbe dovuto inaugurato la bella stagione nel weekend del 22 marzo: e così l’hotel ha deciso di posticipare al 3 aprile – salvo proroghe del decreto governativo #IoRestoaCasa – l’accoglienza dei clienti, anche per prepararsi al meglio. «Oltre ai protocolli richiesti – spiega la direttrice Giulia Moriani – nonostante all’Argentario non si siano ancora registrati casi di positività, stiamo investendo in soluzioni igieniche per la prevenzione. Tutti i lavaggi saranno fatti in maniera più approfondita, e abbiamo preso una macchina a ozono che uccide i batteri e inibisce i virus da utilizzare nelle camere a ogni cambio di cliente. Stiamo montando dispenser igienizzanti ai piani e alla reception, dove i nuovi arrivati sosteranno a distanza di sicurezza. Ci saranno accortezze in più per sanificare sia gli alimenti che le aree del ristorante e della colazione, dove per fortuna possiamo contare su grandi spazi».

Le prenotazioni ferme anche all’hotel Torre di Cala Piccola. «Ecco perché non sappiamo ancora – spiega la direttrice Stefania Marconise se aprire a Pasqua come avevamo previsto. Se la situazione dovesse peggiorare, saremo costretti a far slittare l’apertura. Noi però siamo fiduciosi». Anche per l’hotel Baia d’Argento l’apertura prevista è per il periodo pasquale (Pasqua è il 12 aprile). «Le disdette sono poche – dice il direttore Gianluca Gozzo – ma non arrivano le prenotazioni per la primavera. Avevamo previsto l’apertura per la settimana di Pasqua, adesso stiamo valutando: l’apertura è ancora a rischio».

I danni per l’economia turistica potrebbero essere considerevoli e i problemi si registrano anche per gli agriturismi. Chi affitta case ai turisti poi ha già riscontrato diverse cancellazioni, soprattutto da parte di vacanzieri non di nazionalità italiana. Intanto, sulla base delle ulteriori misure per il contrasto del Covid-19, anche l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario resterà chiuso fino a nuove disposizioni. Si può rimanere in contatto con la struttura tramite Facebook e Instagram, il sito www.acquarioargentario.org e l’email acquario.argentario@gmail.com. Anche la Biblioteca comunale e le strutture museali “Memorie Sommerse” e “Maestri d’Ascia” ospitate nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano resteranno chiuse sino a nuove disposizioni. –

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