Il presidio
Cancellati i pellegrinaggi alle spoglie di Gregorio VII
sovana. Il coronavirus cancella anche i pellegrinaggi vicariali al duomo di Sovana dove resteranno esposte fino a settembre le spoglie di Papa Gregorio VII, il papa nato a Sovana di cui quest’anno ricorre il millenario della nascita. I pellegrinaggi erano previsti per le prossime quattro settimane del mese di marzo.
Il vicario generale della curia vescovile di Pitigliano, Sovana e Orbetello, don Luca Caprini, facendo riferimento al noto decreto della presidenza del consiglio dei ministri, ha emanato, nella serata di mercoledì 4 marzo, una comunicazione in cui, al primo punto, annulla i pellegrinaggi a Sovana.
«I pellegrini già iscritti per la prima visita di domenica 8 marzo, erano già 400 – spiega il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni – ma se ne attendevano almeno 700. Un grave colpo per il nostro turismo».
Il mese di marzo era stato previsto come mese dedicato ai pellegrinaggi di ogni singolo vicariato. Domenica 8 marzo sarebbe dovuta essere la volta del vicariato del Fiora, con Eugenio Benini vescovo emerito; domenica 15 del vicariato del nord Albegna, con il vescovo di Albenga-Imperia Guglielmo Borghetti; domenica 22 marzo del vicariato del Mare, con Mario Meini vescovo di Fiesole; domenica 29 marzo del vicariato della Montagna, con Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino.
Per adesso il comunicato del vicario generale non ha annullato l’evento del 25 maggio, giorno che la Chiesa dedica a San Gregorio VII, nel duomo di Sovana, e durante il quale sarà celebrata una messa solenne in onore del santo, dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Papa e da tutti i vescovi della Toscana. —F.B.
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