Il Tirreno

Grosseto

Ballottaggio Follonica, niente è deciso. Intanto, sì ai dispenser nei seggi

Giulia Sili
Ballottaggio Follonica, niente è deciso. Intanto, sì ai dispenser nei seggi

Se in Umbria si terranno le suppletive per il Senato, l’appuntamento del 15 marzo potrebbe essere confermato

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Lo sguardo è rivolto all’Umbria, dove questo fine settimana dovrebbero tenersi le elezioni suppletive del Senato per 306 mila elettori divisi in 60 Comuni: sono infatti queste le prime elezioni in programma da quando è scattata l’emergenza sanitaria nazionale.

Follonica guarda all’Umbria per capire cosa ne potrebbe essere per il ballottaggio del 15 marzo tra i due candidati sindaco Massimo Di Giacinto e Andrea Benini. Un voto molto particolare che avviene a dieci mesi di distanza dal primo turno e che adesso rischia di essere rimandato proprio a causa dell’emergenza sanitaria. L’Umbria potrebbe però indicare la strada scelta dal Governo e, in particolare, dal Viminale: se il voto questo fine settimana ci sarà è molto probabile che verrà usata la stessa prassi anche a Follonica dove la tensione ormai è molto alta proprio per i tempi tanto dilatati tra i due turni elettorali.

Intanto ieri è stato rinviato il referendum sul taglio del parlamentari che avrebbe dovuto tenersi il 29 marzo. «Lo abbiamo deciso allo scopo di assicurare a tutti i soggetti politici una campagna elettorale efficace e ai cittadini un’informazione adeguata», ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. Tutto tace, però, sulle elezioni in Umbria che, ad oggi, non sono state annullate.

E nel mare di dubbi che via via si sommano arriva anche un suggerimento dal candidato del centrosinistra per permettere a tutti di esercitare il proprio diritto di voto: il voto domiciliare organizzato dagli scrutatori con tutte le misure di sicurezza necessarie. La possibilità di votare da casa, del resto, già esiste: possono farlo gli elettori affetti da gravissime infermità che ne impediscano l’allontanamento dalla propria abitazione oppure che si trovino in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Gli anziani e le persone a rischio potrebbero così votare senza dover recarsi ai seggi.

Del resto non sono poche le difficoltà per chi deve organizzare una votazione in una situazione del genere e in questo senso il commissario Alessandro Tortorella ha già disposto l’acquisto di vari dispenser di disinfettante per le mani. Al seggio si sentirà infatti l’esigenza di sanificare i locali prima e dopo voto e sarà poi necessario pensare anche alle matite che vengono passate di mano in mano tra gli elettori. Che ne sarà poi degli eventi collegati alle elezioni? In Umbria, ad esempio, Matteo Salvini ha annullato la sua visita e sembra che la stessa cosa potrebbe succedere anche nella città del golfo dove il segretario federale è atteso l’11 marzo con una cena prenotata per 400 persone. Lo stesso vale per Nicola Zingaretti anche lui in arrivo a Follonica nello stesso giorno: l’evento potrebbe essere annullato anche se ad oggi non è stata data nessuna disdetta.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera