Nessuna novità sull’ospedale, Mazzocco chiede spiegazioni
massa marittima. Sono passati mesi dall’incontro tra il direttore generale dell’Asl e gli operatori sanitari del S.Andrea, incontro che doveva chiarire una volta per tutte il destino dell’ospedale in generale e di alcuni reparti in particolare. A chiedere lumi è Paolo Mazzocco, coordinatore della Consulta Civica e da sempre impegnato sul fronte della sanità, per sapere quali siano gli sviluppi.
«Purtroppo non ci sono novità, a quell’incontro era presente anche tutto lo stato maggiore del Pd, oltre al nostro sindaco - dice - e fu preso l’accordo che avrebbero incontrato a più riprese la cittadinanza per spiegare il loro progetto politico sull’ospedale e sulla sanità territoriale, invece nulla di nulla, silenzio assoluto».
Nel frattempo le criticità in termini di organico sarebbero ancora lì, ad aggravare la sostenibilità dei servizi, «creando quei presupposti che ho più volte denunciato, e cioè l’inevitabile riduzione dell’area chirurgica, cardiologica, pneumologia e radiologia. E le opposizioni cosa fanno? - si chiede Mazzocco - Praticamente nulla, dopo un articolo di stampa si sono adeguati al silenzio della maggioranza». La richiesta di Mazzocco è che si convochi subito il dg dell’Asl e il consiglio comunale aperto ai cittadini. «La Lega attraverso i suoi consiglieri regionali faccia una interrogazione all’assessore Saccardi specificatamente l’ospedale S.Andrea - aggiunge - Tra due mesi ci sono le elezioni regionali ed i cittadini delle colline metallifere hanno il diritto di sapere cosa ne sarà del loro ospedale di riferimento e se il Pd prova a nascondersi sta alle opposizioni stanarlo». —
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