Le zanzare sono già all’attacco Parte in anticipo la disinfestazione
Sia in riva alla laguna che sul promontorio i Comuni si attrezzano per combattere i fastidiosi insetti, favoriti da temperature oltre la media
In Toscana vengono chiamati in tanti modi: pinzi, pizzichi e chi più ne ha più ne metta. Cambiano le parole, ma il risultato non cambia, perché il prurito è lo stesso. A provocarlo sono le zanzare, quei fastidiosi insetti che proliferano soprattutto nei mesi estivi, ovvero quando le condizioni sono loro favorevoli grazie al caldo e agli acquitrini che permettono la crescita delle loro larve.
I “culicidi” molesti, da qualche tempo a questa parte, sulla Costa d’Argento non imperversano solo durante la stagione balneare. Sia in riva alla laguna di Orbetello che sul promontorio dell’Argentario non è difficile notarne la presenza sia all’aria aperta che all’interno delle case. Sono in molte le persone che lamentano, durante questo caldo quanto anomalo inverno, la presenza sempre più massiccia e inaspettata dei noti insetti con il pungiglione. Le cause, appunto, possono essere identificate dalla temperatura certamente più alta rispetto alle medie stagionali, unita alle piogge di novembre che hanno dato il la alla proliferazione delle larve. Il problema è già stato preso in esame dal Comune di Orbetello, probabilmente il territorio più colpito proprio perché in riva alla laguna.
«Stiamo già pubblicando la determina di aggiudicazione del servizio di disinfestazione – spiega l’assessore all’ambiente Luca Minucci – Queste comprendono soprattutto i trattamenti antilarvali per le zanzare, che fanno sì che non nascano più anziché abbatterle direttamente. Anche perché con gli altri metodi più invasivi si colpirebbero le altre specie, tra cui le api. Noi vogliamo lavorare in prevenzione e ci stiamo muovendo un mese prima rispetto all’anno scorso. Verranno fatte due campagne al mese che coprano tutto il territorio comunale». Un intervento preventivo necessario visto il clima sempre più anomalo.
«È una stagione particolare – dice Minucci – Fa caldo e già da tanto, poi con le piogge di novembre ci sono i presupposti per la proliferazione. Quindi abbiamo cercato di anticipare i trattamenti, abbiamo appena approvato la determina ed entro fine mese saremo operativi, forse anche prima, mentre di solito partivamo a marzo. La mappatura degli interventi viene fornita dalla ditta, ma vengono prese di mira soprattutto le zone di ristagno, in riva laguna, i fossati e altri punti dove viene messo l’antilarvale. Vengono utilizzati prodotti che non hanno contraccolpi, visto che si tratta di zone che hanno un particolare pregio ambientale. A occuparsi della cosa sarà Sei Toscana, che si avvale di aziende certificate».
Oltre a Orbetello, le zanzare sono già fastidiose anche sul promontorio dell’Argentario. «Come ogni anno faremo gli interventi, stiamo predisponendo gli atti – dice l’assessore Settimo Zolesi – Sono però cose normalmente programmate, non so se potremo farle prima, è la ditta che decide. Se riterrà che andranno fatte prima le faremo». —
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