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Nella piazza torna a svettare la palma: «Ora il sogno è di vederla senza auto»

Giovanna Mezzana
Nella piazza torna a svettare la palma: «Ora il sogno è di vederla senza auto»

Grosseto. Donata da Conad, è stata messa a dimora nel largo a cui dà il nome. E il restyling al via di fontana e cordoli apre tante aspettative.   

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GROSSETO. C’è chi esce sull’uscio del bar, chi tira fuori il telefonino per catturare qualche scatto, chi si affaccia alla finestra. È stato un piccolo-grande evento l’arrivo e la messa a dimora il 18 febbraio della nuova palma di piazza Pacciardi: o, come la chiamano tutti i grossetani, di piazza della Palma. Perché quella pianta è molto più di una pianta: è un simbolo. E come tale è stato accolto. Lo è non solo perché la palma dà il nome alla piazza – e un esemplare di essa è sempre stato lì fin quando il passaggio del famigerato punteruolo rosso non ne ha decretato la morte – ma anche perché il restyling dello slargo, che è partito in tandem con la piantumazione, induce chiunque passi nei pressi a annusare un vento di rinascita. Di rifioritura. Di risveglio: quello che molti grossetani, da tempo, si augurano per il “loro” centro storico, luogo ad alto tasso di identità: quell’identità che lì, in piazza Piacciardi, viene rinsaldata proprio dal ritorno della palma. La palma di piazza della Palma. E così, mente viene interrata per poi svettare di nuovo, si liberano chimere, aspettative, desideri.

«IL MIO SOGNO»

«Sono contentissima, ora il sogno è di vedere questa piazza senza auto: libera, per farci dei concerti. Guardo la palma e mi viene in mente la Primavera Maremmana, quel clima, quegli anni», dice Serena di Palma che, in piazza Pacciardi, insieme all’amico e socio Matteo Toninelli dal 1° marzo riaprirà il locale continguo alla libreria Qb-Quanto basta: lo battezzeranno Quando basta, staranno aperti tutti i giorni, dalle 7 a tarda notte, almeno per la primavera, proprio per “acchiappare” quella brezza di cui si diceva poc’anzi.

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«IO MI CI METTO SOTT»

«Ah, la palma, eccome se piace – esclama Zaccaria Abdiranman, dipendente del bar Garden Aperitivi che dà sulla piazza – Con Serena (la collega dirimpettaia) abbiamo già preso una decisione: apriamo alla 6.30 i locali, prendiamo un tavolino e ci mettiamo a fare colazione sotto la palma».

TOGLIAMO LE 4 RUOTE?

Anche al Garden Aperitivi si fantastica su una piazza della Palma libera dalle auto: «Io sollecito sempre i clienti su questo argomento – dice il giovane Zaccaria – e sento che rispondono positivamente: in teoria, sono tutti d’accordo a togliere le auto dalla piazza, poi – sorride – chissà...». E in tanti auspicano che sul tema l’Amministrazione comunale possa aprire un dibattito: intanto, si accarezza persino l’idea di una petizione.

IL REGALO

In piazza Pacciardi ieri mattina il cantiere – a cura della Castorani Paolo di Bibbona – è stato aperto di buon’ora: è arrivato il camion con la palma, la pianta è stata “scaricata”, è stato tolto dall’aiuola il grosso ceppo con le lunghissime radici della precedente ed è cominciata la messa a dimora; e sono stati anche potati i tigli che adornano lo slargo. Da oggi comincerà il restyling: la Castorani Paolo risistemerà la fontana che giace da tempo nel degrado, raddrizzerà cordoli, tinteggerà i lampioni; presto arriveranno anche dei nuovi cestini raccogli-carta, che sono già stati ordinati e che l’impresa – quando saranno nelle sue disponibilità – tornerà a montare. Palma e nuovo look sono un regalo a Grosseto e ai grossetani che arriva da Conad: o meglio, da Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia Commerciale, la società proprietaria dei tre supermercati cittadini della Margherita. Nessuno glielo aveva chiesto, ma l’imprenditore si è fatto avanti da solo perché aveva colto quel senso di perdita misto a rammarico che avevano provato tanti cittadini al taglio ineluttabile della vecchia palma ormai ammalata. E già che c’era, oltre alla pianta si è fatto carico anche del restyling della “culla” circostante.
 

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