Razzi segnalatori nel cassonetto, brucia compattatore
Sono stati gettati come fossero rifiuti casalinghi e invece hanno provocato un incendio, spento dai vigili del fuoco, all’interno di un mezzo di Sei
porto santo stefano. Potrebbero essere stati dei razzi di segnalazione della barche a causare l’incendio che, ieri mattina, ha bruciato un compattatore di rifiuti all’interno dell’area di raccolta che si trova in località Campone.
Durante le operazioni di svuotamento di un cassonetto di rifiuti indifferenziati gli operatori hanno visto uscire del fumo dal cassone.
Sono stati chiamati i vigili del fuoco che hanno provveduto a fare un intervento in sicurezza di spegnimento delle fiamme del carico del compattatore che ha subito anche dei danni all’impianto elettrico.
Alla fine delle operazione sono stati trovati dei razzi di segnalazione delle barche che hanno preso fuoco e che certo non dovevano essere gettati dentro a un cassonetto dei rifiuti indifferenziati.
Adesso Sei Toscana è in attesa di leggere i verbali dei vigili del fuoco e una volta che sarà confermata, nero su bianco, ufficialmente, la presenza dei razzi segnalatori delle barche sarà fatta una denuncia verso ignoti: perché tale materiale non può essere smaltito dentro a un cassonetto dei rifiuti indifferenziati.
Il materiale che ha preso fuoco è stato stoccato all’interno del cantiere del Campone in attesa delle analisi che devono essere fatte.
Per fortuna nessuno degli operatori presenti ha riportato ferite.
Alcuni danni invece sono stati riportati dal mezzo che ha effettuato il servizio.
I razzi in realtà sono dei rifiuti speciali che i proprietari dovrebbero smaltire a pagamento seguendo delle procedure. Purtroppo a volte, come in questo caso, capita che vengano buttati nei cassonetti come una spazzatura qualunque. –
I. A.
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