Il Tirreno

Grosseto

verso il ballottaggio: centrodestra 

Di Giacinto parla alle imprese «Voglio dare nuovo impulso»

Di Giacinto parla alle imprese «Voglio dare nuovo impulso»

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. «Sono soddisfatto per la rapida soluzione trovata sulla Tari, che appare sostenibile, anche se fin dal primo momento avevo detto che sarebbe stato opportuno azzerare le sanzioni». Lo ha detto il candidato sindaco di Follonica Massimo Di Giacinto ad una numerosa platea di artigiani di Cna che ha incontrato alla presenza del direttore provinciale dell’associazione Anna Rita Bramerini. «Pagare massimo 80 euro per ogni anno dal 2014, rispetto anche a migliaia di euro, seppur con la possibilità di ridurle ad un terzo, è un giusto compromesso», dice il candidato. Di Giacinto, però, è tassativo sulle responsabilità. «Sono da imputare interamente alla vecchia amministrazione – afferma– e mi meraviglia che la stessa struttura da cui era nato il problema, lavorando al fianco del Commissario, abbia trovato in tempi rapidi una soluzione che avrebbe potuto essere individuata prima, evitando complicazioni ed apprensione agli artigiani che, di questi tempi, avrebbero bisogno di serenità e non di preoccupazione».

L’incontro è stato però l’occasione di parlare di altre tematiche relative al mondo dell’artigianato. «Da tempo le associazioni di categoria – dice – denunciano le problematiche della zona artigianale di Follonica. Proprio per questo ho voluto iniziare la mia campagna elettorale dalla zona artigianale. Ritengo prioritario programmare, fin dai primi giorni del mio insediamento, un intervento complessivo di riqualificazione e di rilancio per l’intera area che preveda: sistemazione della rete fognaria, realizzazione di marciapiedi, potenziamento della videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza, sistemazione dell’asfalto e della relativa segnaletica orizzontale. La zona, inoltre, dovrà essere oggetto di un ragionamento ampio che preveda, assieme alle aree del Casone e della Botte, nel comune di Scarlino, la realizzazione di un distretto industriale unificato. Questo grazie alla costruzione di un sovrappasso che renda i tre centri intercomunicanti e connessi tra loro. Un tema di cui abbiamo dibattuto con i sindaci Travison e Ferrari. A livello comunale si deve far leva sulla fiscalità per attrarre nuove imprese nell’area produttiva cittadina». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web