Il Tirreno

Grosseto

scarlino 

Sì alla Tirrenica, ventata di speranza per gli imprenditori e i sindacati

Giulia Sili ; Altro servizio a pag. 3
Sì alla Tirrenica, ventata di speranza per gli imprenditori e i sindacati

2 MINUTI DI LETTURA







Livorno e Grosseto si sono unite per richiamare l’attenzione sulle carenze dei due territori, quelle delle infrastrutture, dei porti e degli incentivi alla produttività.

Proprio per questo motivo ieri pomeriggio, nella sede di Grosseto Sviluppo a Scarlino, si sono riunite tutte le associazioni del mondo imprenditoriale e le sigle sindacali delle due province, insieme al presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda, per chiedere che la politica, e in particolare il Governo, dia delle risposte immediate e concrete.

Due tavoli, quelli di Grosseto e Livorno, che, uniti, chiedono «il diritto allo sviluppo per i loro territori, spesso penalizzati».

Proprio ieri pomeriggio, però, una prima importante risposta è arrivata: con la votazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe, approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, viene consentito l’avvio della realizzazione dei sei lotti mancanti del Corridoio Tirrenico, la quattro corsie attesa da tempo immemorabile in Maremma, considerata chiave di volta del rilancio del territorio.

Una nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti spiega che la ministra Paola De Micheli ha chiesto all’assessore alle infrastrutture della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, «un incontro per definire il percorso che sbloccherà l’opera».

La notizia ha portato una ventata di speranza tra gli intervenuti all’incontro che hanno subito espresso apprezzamento per la notizia della votazione dell’emendamento.

«Si tratta di una novità che arriva con un ottimo tempismo – ha detto Breda – proprio pochi minuti prima dell’incontro con cui imprenditori e lavoratori intendevano fare il punto sulla situazione».

Grande era infatti la preoccupazione del mondo economico che non aveva avuto risposte concrete dopo le forti manifestazioni di protesta dei mesi scorsi: «Sì, Grosseto va avanti» era lo slogan scelto dalla Camera di commercio che ha accompagnato diverse mobilitazioni in giro per la provincia. E lo stesso era stato fatto anche a Livorno.

La notizia di ieri, per i sindacati e le associazioni del mondo imprenditoriale, è il frutto del lavoro svolto in questi mesi dal tavolo per lo sviluppo.

«Questo è un primo passo positivo – ha proseguito Breda – a cui devono però seguire altre azioni concrete. È importante non perdere di vista il percorso, che è lungo e complesso, senza facili entusiasmi. Continueremo a seguire l’evoluzione di questa vicenda fondamentale con la massima attenzione. Saremo presenti a Roma nei futuri incontri con il Ministero insieme all’assessore Ceccarelli proprio per questo e i componenti del tavolo saranno puntualmente informati».

La notizia ha portato grande soddisfazione ma i tavoli per lo sviluppo continueranno: l’obiettivo è rendere i territori sempre più competitivi dal punto di vista del lavoro. —

Altro servizio a pag. 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web