Studenti e docenti in viaggio fino al 15 verso la Croazia
grosseto. Ci sono anche quattro studenti grossetani con i 50 ragazzi delle scuole superiori toscane in viaggio verso il confine orientale fino al 15 febbraio, con il progetto regionale “Storia di un confine difficile. L’Alto Adriatico nel Novecento”.
Sono Niccoló Mariottini e Federico Costaglione del Polo liceale “Pietro Aldi”, accompagnati dall’insegnante Maria Stefania Ginanneschi, insieme a Sofia Rosati e Riccardo Castiglione dell’Isis “Leopoldo II di Lorena”, con l’insegnante Cristina Gagliardi. Con loro anche Luciana Rocchi, coordinatrice del comitato scientifico dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea. È proprio l’Isgrec, infatti, in collaborazione con l’Istituto storico toscano della Resistenza, a organizzare le iniziative della Regione per il Giorno del ricordo, istituito con legge nazionale per il 10 febbraio, per celebrare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo di istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra. Accompagnati dagli insegnanti, la vice presidente della giunta regionale Monica Barni, gli Istituti storici per la Resistenza toscani, docenti universitari, amministratori locali, giornalisti, sono partiti ieri su due autobus diretti in Croazia. Con varie tappe attraverso i luoghi della memoria in Friuli, arriveranno a Fiume e a Pisino, oggi Pazin, passando per la Slovenia. «L’iniziativa coinvolge anche gli altri Istituti storici toscani – spiega Rocchi – ed è il secondo dei progetti, promossi dalla Regione con cadenza biennale per dare sistematicità alle attività sul Giorno del ricordo, ad essere gestito e coordinato dall’Isgrec. Il lavoro con gli studenti è iniziato ad agosto con la “Summer school”, che si è svolta a Rispescia e che ha coinvolto i partecipanti con un approfondito lavoro di preparazione scientifica e storica». A seguire, aggiunge Luca Bravi, storico dell’Università di Firenze, che collabora con Rocchi per gli aspetti scientifici, «i ragazzi sono andati a Roma, al villaggio giuliano-dalmata, dove hanno incontrato le associazioni degli esuli». Durante il viaggio, si occuperanno della narrazione giornalistica con interviste, articoli, servizi, foto, coordinati da Domenico Guarino di Radio Cora, il portale dedicato al racconto giornalistico dei valori della Costituzione e media partner del viaggio. Al ritorno, i loro lavori saranno pubblicati sul portale e diffusi sui social. – L. S.
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