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Ormeggi, stangata per i non residenti «Tariffe ingiustificate»
Polemiche per aumenti anche di 400 euro rispetto al 2019 Un turista: «Andrò altrove». Poccia: «L’avevamo detto»
Lievitano le tariffe per i diportisti non residenti nel comune di Orbetello. «Così si mortifica la nautica e il turismo», si lamenta un diportista non residente nella provincia di Grosseto, il quale voleva fare domanda per ormeggiare la sua barca nel Fossino di Talamone ma si è visto arrivare la tariffe fino a 1200 euro per una stagione, rispetto agli 800 euro dello scorso anno.
L’uomo da anni viene in vacanza nel borgo garibaldino ma quest’anno ha riscontrato un aumento delle tariffe che ritiene «ingiustificato. Le cifre sono rimaste basse solo per i residenti. Fra le altre cose sono state aumentate le tariffe senza garantire nessun servizio».
Il turista porta l’esempio di altre località di vacanza come Castiglione della Pescaia e Piombino che – spiega – «saranno meno di pregio ma offrono a tariffe minori la luce, la guardiania e cene sociali che sono comprese nella tariffa che viene pagata per la stagione. Hanno una stagione leggermente più corta ma di certo il servizio offerto è migliore», a suo dire.
Il diportista, quest’anno, prima di andare a Talamone valuterà tutte le opzioni, inclusa la possibilità scegliere un’altra meta, anche meno pregevole della Costa d’Argento. Una scelta fatta, confessa, «a malincuore».
Ivan Poccia, consigliere delegato al diportismo, conferma l’aumento.
«La nostra – spiega Poccia – non è altro che una scelta politica fatta due anni fa. Abbiamo scelto di agevolare i residenti fornendo un ormeggio a tariffa agevolata per i residenti. Avendo abbattuto le tariffe per i residenti ovviamente abbiamo dovuto alzare quelle dei non residenti. Questo per due motivi molto chiari: in primo luogo l’ormeggio dei residenti si deve autosostenere senza gravare sul bilancio del Comune dato che si tratta di una barca. In secondo luogo perché non vogliamo andare in concorrenza con chi l’attività di ormeggio la fa di mestiere».
Il consigliere parla comunque di un aumento che era stato annunciato ai non residenti. Quindi nulla di nuovo.
«Le tariffe sono ovviamente differenziate: un non residente che ha un immobile nel comune di Orbetello e quindi paga le tasse ha una tariffa più alta dei residenti ma di certo più agevolata rispetto a chi non risiede nel territorio comunale. Esiste poi una fascia per i grossetani che in media pagano 1200 euro a stagione. In media – aggiunge Poccia – un residente in provincia paga circa 1.000 euro per una barca di 5 metri».
Poccia ricorda a tutti che l’aumento era stato annunciato «ed è stato spalmato su due anni. Incontrammo i non residenti e spiegammo che le tariffe sarebbero state aumentate. Forse è vero che in altre zone si paga di meno ma la zona di Talamone ha un pregio che, con tutto il rispetto per altre località, altri non hanno», conclude il delegato. —
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