Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Dal falco alle tartarughe Il lavoro prezioso delle guardie ambientali

En.G.

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. C’è il primo bilancio degli interventi delle Gav, le guardie ambientali volontarie: 130 sono stati nell’arco di un anno. Entrate a regime a febbraio 2019, hanno da subito svolto servizi di vigilanza esterna, spaziando su più fronti: dalle catture di cinghiali coadiuvati dalla polizia provinciale, all’individuazione di pescatori di frodo all’interno della riserva naturale della Diaccia Botrona, al controllo delle postazioni ecologiche e fino alla verifica del corretto comportamento sulla tenuta dei cani nei luoghi pubblici.

Il personale Gav sotto la richiesta dell’amministrazione comunale, ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza dei nidi del falco pescatore e a quello delle tartarughe marine caretta caretta che per la prima volta hanno nidificato sul lido di Castiglione della Pescaia. E insieme all’ispettore ambientale hanno vigliato anche sul rispetto delle norme plastic free.

La Gav si è dunque dimostrata utilissima in molte circostanze: «Le guardie – nota la vicesindaca Elena Nappi – collaborano attivamente con la polizia municipale e con il servizio ambiente del Comune, soprattutto nel periodo estivo, intervenendo direttamente sul territorio. Siamo soddisfatti del loro operato, frutto di una sinergia tra enti che mira a far crescere nei cittadini una cultura sempre più diffusa verso la salvaguardia e la tutela dell’ambiente». —

En.G.

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