La mostra sul Pci fa il bis a sorpresa Invito a portare altro materiale
montenero d’orcia. A Montenero d’Orcia (Castel del Piano) fa il bis la mostra dedicata alla storia del Pci, sezione di Montenero, e parte l’appello degli organizzatori per la raccolta di altro materiale.
Dopo il lusinghiero risultato del primo fine settimana di febbraio, infatti, la mostra viene prolungata con l’obiettivo di raccogliere altri documenti, foto e libri per poter catalogare e mettere tutto al sicuro.
La replica della mostra sulla locale sezione del Pci, dopo che lo scorso fine settimana si è registrata una grande affluenza di pubblico, vuole dare la possibilità di visitare l’esposizione a chi non lo ha potuto fare, ma anche di portare, per chi fosse interessato, altro materiale inerente la locale sezione comunista, in modo da poterlo raggruppare, catalogare e da potergli trovare una collocazione diversa che possa mettere al sicuro questo pezzo di storia di Montenero d’Orcia.
Federico Badini, segretario della sezione Pd di Castel del Piano che con l’arcI provinciale e l’associazione culturale La Quercia ha curato l’organizzazione, spiega che «durante l’allestimento della mostra, sono saltati fuori, oltre a vecchie copie de L’Unità, tessere e bandiere, anche i verbali delle riunioni della sezione e della Fgci (Federazione giovani comunisti italiani), foto e materiale amministrativo raccolto dal compianto Marcello Medaglini durante la sua attività di assessore, più specificatamente tra il 1976 e i 1977. A questo si aggiunge altro materiale che alcuni cittadini di Montenero hanno portato di loro iniziativa alla mostra in modo che fosse messo a disposizione di tutti».
Per Badini «è superfluo ribadire quanto tutto questo materiale, racconti un pezzo di storia, non solo politica, di Montenero d’Orcia e che per questo debba essere garantito e messo al sicuro senza essere lasciato all’interno dei due armadietti in cui è stato trovato. Ringrazio chi ci ha affiancato nell’organizzazione, e ringrazio l’Isgrec, che ha dato disponibilità a visionare il materiale raccolto».
Ma dove sarà sistemato tutto il materiale? «Siamo già al lavoro – dice Badini – per trovare una soluzione riguardo la sistemazione dei documenti, soluzione che deve passare anche dalla volontà dei cittadini di Montenero d’Orcia, la cui vicenda è raccontata all’interno della nostra mostra. Rilanciamo ancora il nostro appello, rivolto a tutti i cittadini, a contribuire alla raccolta del materiale in modo da rimettere insieme i pezzi della storia di una comunità».
La mostra riaprirà i battenti domenica 9 febbraio, dalle 10, 30 alle 12, 30 e dalle 16 alle 18, 30. —
F.B.
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