Il Tirreno

Grosseto

follonica al voto/centrodestra  

Di Giacinto sigla un patto con due inediti alleati

Giulia Sili
Di Giacinto sigla un patto con due inediti alleati

Il candidato arruola altri sostenitori in vista del ballottaggio del 15 marzo  Apparentamento con Follonica nel Cuore e con In Movimento Per Follonica

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L’obiettivo è farsi forza a vicenda sperando così di riuscire a colmare il più possibile la differenza di voti che potrebbe portare alla tanto agognata vittoria. È il caso del centrodestra follonichese che ieri mattina ha presentato due nuovi apparentamenti: uno con Follonica nel Cuore e uno con In Movimento Per Follonica, in vista del ballottaggio del 15 marzo che vedrà faccia a faccia Massimo Di Giacinto e Andrea Benini.

A fianco al candidato sindaco Di Giacinto, oltre alla Lega, a Forza Italia e a Fratelli d’Italia, ieri si sono presentati anche Aldo Iavarone per Follonica nel Cuore e Francesco De Luca per In Movimento per Follonica. Proprio De Luca – in passato presidente del consiglio comunale e vicinissimo all’ex sindaco Benini – ha scelto di cambiare radicalmente e di appoggiare Di Giacinto, allineandosi al centrodestra ma restando comunque, per sua ammissione, «un elettore di centrosinistra che ha compiuto una scelta pragmatica».

Ieri mattina, seduti al tavolo insieme al candidato, si sono presentati anche Sandro Marrini, segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Azzi segretario follonichese Lega Salvini Premier, Danilo Baietti in rappresentanza di Fratelli d’Italia, Charlie Lynn della civica Di Giacinto Sindaco. Ma al candidato appoggiato dal centrodestra non manca neanche la stima di CasaPound: «A noi non piace nulla del governo cittadino a guida Pd e invitiamo i nostri iscritti e simpatizzanti a scegliere Massimo Di Giacinto in occasione del ballottaggio» aveva detto a ottobre il candidato sindaco Alessandro Berardi.

«Con le due civiche cittadine – ha spiegato Di Giacinto– abbiamo trovato accordi programmatici e sosterranno la mia candidatura a sindaco. Erano due civiche che si sono presentate autonomamente al primo turno, ma condividono alcune mie proposte e con loro abbiamo trovato punti di convergenza. Loro sostengono e apprezzano me e la mia candidatura».

Alle amministrative di maggio il candidato sindaco del centrodestra e quello del centrosinistra sono stati separati da 1.200 voti di differenza e la speranza, adesso, è quella di accorciare le distanze con gli apparentamenti: De Luca al primo turno aveva ottenuto 698 (5, 9%) mentre la civica rappresentata da Iavarone 235 (2%). «Sono una persona di centrosinistra che rivendica la sua appartenenza – ha detto De Luca – Credo però che questo apparentamento sia la conseguenza di un percorso naturale. La nostra idea era quella di creare un cambiamento per Follonica. Ci siamo resi conto che la città non era stata amministrata bene, partendo dall’ordinario per giungere allo straordinario. Bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza e ci siamo trovati d’accordo con Di Giacinto su un’alleanza programmatica. Per avere il cambiamento è necessario metterci la faccia e noi lo facciamo, incuranti degli attacchi che potranno arrivarci dal centrosinistra per la nostra scelta, che è dettata solamente dal bene della città».

Per Follonica nel Cuore è intervenuto Iavarone: «Dopo un primo turno in cui avevamo corso autonomamente puntando sui giovani e sulle donne – ha detto – abbiamo deciso di sostenere la candidatura Di Giacinto in quanto c’è stata una convergenza importante su alcuni punti del programma, in particolare sull’ambiente e sul depuratore di Follonica». —

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