Per il fondo alla stazione tante proposte di attività
GROSSETO. Si intravede uno spiraglio per il fondo sfitto all’interno della stazione di Grosseto che fino a tre fa ospitava l’edicola e che da allora è rimasto chiuso.
La manifestazione di interesse bandita da Ferservizi – la società che si occupa di gestire gli immobili di Rete ferroviaria italiana, a cui appartiene anche il fondo grossetano – ha ricevuto un «massiccio interesse» da parte di persone fisiche e giuridiche che intendono prendere in affitto il fondo e aprirci un’attività.
La buona notizia arriva direttamente da Bologna, sede di Ferservizi, che in questi mesi ha raccolto le proposte per conto di Rfi. La manifestazione di interesse è stata pubblicata la scorsa estate e le proposte – di attività e di affitto – andavano inviate entro il 30 settembre.
Il fondo è quello che si affaccia nell’atrio della biglietteria sulla destra rispetto a chi entra da piazzale Marconi. Misura 42 metri quadrati, ha le vetrine che si affacciano sull’atrio e sul piazzale, ed è chiuso dal novembre del 2016, da quando, cioè, l’edicola ha abbassato per sempre la saracinesca.
Da quel momento la stazione non ha più avuto una propria edicola, con grande disagio per chi prende il treno e non ha alcuna possibilità di comprarsi un giornale, una rivista o un libro da leggersi a bordo.
In realtà non è obbligatorio riaprirci un’edicola. A parte alcune tipologie di prodotti vietati perché ritenuti lesivi dell’immagine del gruppo Fs Italiane (sale giochi e slot machine, money transfer, compro oro, sexy shop), per il resto Rfi è disponibile a vederci aprire qualsiasi altro tipo di attività, dal negozio al ristorante, al chiosco per affittare le bici all’ufficio informazioni turistiche.
Da qui la pubblicazione della manifestazione di interesse, in modo che Rfi possa valutare i vari progetti commerciali.
La proposta ha stuzzicato più d’uno – fa sapere al Tirreno Ferservizi – attirato probabilmente anche dal volume di passeggeri dichiarato da Rfi, ovvero 1, 5 milioni di persone all’anno (dato 2016).
«Le manifestazioni di interesse pervenute sono in numero superiore alle aspettative – spigano da Ferservizi – e probabilmente l’immobile della stazione di Grosseto è stato quello con la più alta richiesta tra tutti gli immobili disponibili tra Emilia Romagna e Toscana».
Un buon primo passo, insomma, per vedere riaperta questa attività dopo tanto tempo. Ma quando, finalmente, riaprirà davvero? E che tipo di negozio sarà? Tornerà l’edicola?
Ferservizi non fornisce dettagli sulle proposte pervenute, né si conoscono i tempi entro i quali Rfi valuterà le proposte e deciderà le modalità per dare in gestione il fondo.
Intanto, però, il fondo ha fatto registrare un vivace interesse. E questo è già un buono di ripartenza. —
F.F.
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