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Assemblea annuale per mettere in moto la macchina del Balestro

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massa marittima. In vista della 124esima edizione del Balestro del Girifalco sono tante le attività che riguardano i terzieri della città di Massa Marittima.

Domenica prossima si terrà l’assemblea generale dei soci della Società dei Terzieri Massetana alle 11,30 nella sala maggiore dell’ostello Sant’Anna e subito dopo si riunirà il Magistrato dei Terzieri per l’approvazione delle dedicazioni dei balestri di quest’anno.

L’assemblea ordinaria è l’appuntamento annuale con il quale si chiude l’anno precedente e si inaugura ufficialmente il 2020: in quell’occasione il rettore Angelo Soldatini leggerà la sua relazione morale, a cui seguiranno le relazioni dei revisori dei conti e del bilancio consuntivo e preventivo del camerlengo Silvia Bartolozzi. A seguire il Magistrato ha organizzato anche il pranzo sociale d’inizio anno. «Un momento conviviale – sottolinea Soldatini – per ringraziare tutti coloro che spendono tempo ed energie per il buon funzionamento della società». Un pranzo offerto dalla società ai figuranti del gruppo comunale e compagnia sbandieratori e musici e allargato ai membri del magistrato e ai consiglieri dei Terzieri. Quello appena trascorso è stato un anno molto impegnativo per la Società dei Terzieri ma anche ricco di soddisfazioni e successi agonistici nelle numerose gare con le altre città che esercitano l’arte della balestra antica. Soldatini ripercorre i successi di quest’anno: «Abbiamo vinto per il terzo anno consecutivo il titolo di Campioni d’Italia a squadre nel torneo nazionale Fib a San Marino. Abbiamo vinto la gara a Volterra con Maurizio Costagli, a Lucca con Idrio Brinzaglia, la taglia Guelfa qui a Massa con Alberto Stanghellini, una gara a cui hanno partecipato centocinque balestrieri provenienti da città di tutta Italia. Abbiamo vinto ancora a Volterra il titolo a squadre del Ludus balistris e infine abbiamo vinto il 17 novembre a San Marino la Conviviale. Quindi – dice Soldatini – su sette gare con altre città ne abbiamo vinte sei. Credo un bilancio più che positivo che dimostra il grado di preparazione raggiunto dai nostri balestrieri». Soldatini parla poi della morte di Idrio Brinzaglia: «Ci mancherà la sua presenza, il suo entusiasmo, la sua passione per la società a cui ha dato tanto», dice il rettore. Soldatini infine manifesta la propria soddisfazione anche per il clima costruttivo che ha caratterizzato questo anno «che ha permesso il raggiungimento di obiettivi importanti». —

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