Picco dell’influenza Marrini: «Pochi posti letto nella medicina interna»
Il coordinatore di Forza Italia punta il dito «sul drastico taglio nel corso degli anni» L’Asl replica: «È tutto ok E abbiamo piani di intervento»
grosseto. L’influenza stagionale provoca inevitabilmente effetti sui ricoveri ospedalieri, ma secondo il coordinatore provinciale di Forza Italia Sandro Marrini metterebbe anche in evidenza «l’annoso problema della mancanza di posti letto nel reparto di medicina interna dell’ospedale Misericordia di Grosseto».
La critica di Marrini è alla dirigenza Asl: «Nel corso degli anni – nota il coordinatore azzurro – i direttori generali che si sono succeduti alla guida della Asl grossetana hanno aggravato la situazione con un drastico taglio dei posti letto, per giustificare poi la ridotta assunzione di personale e il conseguente depauperamento di risorse della sanità maremmana».
Poi Marrini precisa che quello di Forza Italia non vuole essere «un attacco agli attuali vertici dell’Azienda sanitaria», «il direttore generale Antonio D’Urso – aggiunge – non è neanche da un anno alla guida dell’Asl Toscana Sud Est e ha ereditato una situazione complicata. È necessario però un cambio di passo per garantire ai pazienti un’adeguata assistenza e a medici, infermieri e Oss di poter lavorare in assoluta serenità».
Poi Marrini entra nel dettaglio di ciò che secondo lui non va: «Non è ammissibile – dice il coordinatore di Forza Italia – che il direttore di medicina interna, uno dei reparti più importanti del Misericordia e che è particolarmente affollato durante il picco dell’influenza, debba dividersi fra due ospedali. Tale situazione comporta che il mandato del primario venga svolto parzialmente con ripercussioni su tutto l’ospedale; il personale sanitario della medicina interna è obbligato a un sovraccarico di lavoro, con alti livelli di stress, per garantire il regolare funzionamento dell’Unità operativa. Il problema non può essere risolto con soluzioni tampone che, adatte ai momenti di emergenza, non devono diventare modelli organizzativi».
Ed ecco la risposta dell’Asl Toscana sud est al coordinatore di Fi Marrini: «Nel Grossetano, come nelle province di Siena ed Arezzo, non si è verificato nessun picco, atteso probabilmente per febbraio. Al pronto soccorso del Misericordia è stato registrato un incremento degli accessi nella norma stagionale e in linea con le previsioni, che ha interessato prevalentemente persone anziane e pazienti fragili, con malattie croniche che contraggono più facilmente l’influenza avendo un organismo già debilitato. E anche in caso di ulteriore aumento dell’afflusso di pazienti con necessità di eventuale ricovero, l’Azienda predispone di un piano di intervento in ogni stabilimento ospedaliero». –
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