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La sfida del Ccn per rianimare il centro tanti eventi e notti bianche “raddoppiate”
Il presidente Collura spiega i progetti di rilancio. Nel 2020 ampliata la programmazione, campagna tesseramento al via
Le notti bianche raddoppiano: saranno 4 anziché 2 (una al mese tra giugno e settembre); crescono anche gli eventi e i progetti. Questa la scommessa del Ccn del centro storico di Grosseto che, per superare la crisi del commercio entro le Mura, si impegna a proporre alla città per il 2020 un programma (con le dovute prudenze) «ampliato» rispetto al passato.
Lo annunciano Enrico Collura (in foto), presidente del Centro commerciale naturale del centro storico, e il suo vice Vincenzo De Sapio. Giorni fa alcuni esercenti del centro storico lanciavano un appello per rianimare il commercio in sofferenza e Confesercenti si rivolgeva ad Ascom per superare l’impasse lavorando tutti insieme. Ora il Ccn – associazione dei commercianti del centro storico e che punta a mantenere vivo il cuore della città con eventi, allestimenti, arredo urbano etc – interviene partendo da quanto già fatto nel 2019 per lanciare una nuova sfida: «aumentare l’offerta». In primis le notti bianche. Al via anche la nuova campagna di tesseramento: l’appello è a iscriversi. «C’è bisogno di risorse – dice Collura – e investire in collaboratori per strutturarci ancor meglio».
La crisi
Il dato di partenza è la crisi del commercio, concetto che spesso (comprensibilmente) è ammesso malvolentieri. Le difficoltà perdurano. «Il momento non è facile – ammette Collura – ma credo sia arrivato il bisogno di tirar fuori un ottimismo costruttivo: è sbagliato piangersi addosso. C’è bisogno di fare, di far bene e stare uniti. Serve rimboccarsi le maniche: buono anche il messaggio lanciato dalle associazioni di categoria giorni fa di lavorare insieme…».
Nel 2019 sul fronte degli eventi, delle pratiche burocratiche e delle spese per la logistica e la sicurezza, «come Ccn abbiamo fatto miracoli», dice Collura che cita le varie iniziative portate a termine, anche con grandi sacrifici personali.
Nel 2019
Si citano l’Informacentro (locandina con gli eventi del centro storico pubblici e privati, consegnata in 200 copie ogni mese), la Notte del gusto il 22 giugno e lo Shopping sotto le stelle il 6 luglio. A dicembre 2019 il Ccn ha lavorato all’illuminazione natalizia («Ci siamo presi la responsabilità, con garanzie economiche nei confronti della ditta installatrice, dell’installazione reperendo le quote negozio per negozio e trovando sponsor che potessero aiutarci»), poi l’installazione di 60 abeti natalizi personalizzati con decorazioni Ccn. «Abbiamo promosso un evento in occasione dell’accensione delle luminarie, con un coro di voci bianche e la distribuzione di pandoro e panettone offerti da Conad» e «lanciato l’iniziativa “Grosseto, al centro naturale del nostro cuore” di co-marketing con Conad»: facendo la spesa nei punti vendita Conad di Grosseto si otteneva lo sconto nei negozi del centro storico, il «che è stato un ottimo modo per far rete…».
Nel 2020
Per il 2020 c’è un ulteriore impegno di rilancio. Per l’estate – dice Collura – «vogliamo raddoppiare le notti bianche e portarle a 4, una al mese tra giugno e settembre. Ci stiamo lavorando: la prudenza è d’obbligo ma l’impegno c’è. Poi c’è la volontà di promuovere 6 notti bianche “soft” nei giovedì di luglio e agosto»; e ancora La notte dello Shopping con negozi aperti dopo cena il primo giorno dei saldi estivi. Si punta anche a «organizzare un evento ogni secondo weekend del mese in collaborazione con Fondazione Grosseto cultura e Ascom Confcommercio, e la seconda edizione dei Corti in vetrina, rassegna internazionale di cortometraggi nelle vetrine dei negozi del centro storico» (la prima edizione era stata a settembre).
Per far questo Ccn punta a intavolare una «collaborazione con associazioni, fondazioni, enti che vogliano realizzare eventi di qualità. Vogliamo avere un costante dialogo con il Comune per monitorare l’attenzione della giunta nei confronti del centro storico», continua Collura. Anche De Sapio, il vicepresidente di Ccn, conferma la volontà di «ampliare la programmazione» e spiega che «il Comune nei recenti incontri si è reso disponibile…». Cosa manca al nostro centro storico? «Siamo in un momento in cui c’è bisogno di pianificare seriamente con l’amministrazione quale sarà il volto del commercio in centro storico per i prossimi 10 anni», dice De Sapio.
tesseramento al via
Intanto per lavorare è fondamentale intercettare risorse: il Ccn ha aperto adesso la campagna associativa 2020 e lancia un appello. «Stiamo programmando – dice Collura – il primo allestimento dell’anno in occasione del San Valentino, pertanto invito tutti ad associarsi quanto prima». —
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