Il Tirreno

Grosseto

BOTTA E RISPOSTA

Sos alberi crollati e panchine rotte: su Principina a mare è guerra di foto

Un pino crollato in un vialetto di Principina
◗
Un pino crollato in un vialetto di Principina

Il centrodestra aveva immortalato i «positivi lavori comunali», il Pd ribatte con le opposte immagini dell’incuria

3 MINUTI DI LETTURA





PRINCIPINA A MARE. Su Principina è guerra di foto. Con un botta e risposta a colpi di immagini, ieri il centrodestra spediva foto con scorci ben ordinati di Principina a mare - vialetti puliti, panchine decorosi e strade in condizioni decenti - mentre a stretto giro di posta il centrosinistra ribatte con foto di alberi caduti in mezzo ai vialetti, panchine rotte (si suppone sotto il peso di un pino crollato) e strade con il manto devastato. 

Il Pd

«Troviamo stupefacente e anche semplicistica l’esaltazione del centro destra per un po’ di manutenzione ordinaria effettuata a Principina», dice Davide Bartolini, segretario del Circolo Pd Marina di Grosseto replicando a quanto detto dai consiglieri Ulmi e Lolini sulla situazione a Principina, che secondo loro sta avendo un aspetto diverso grazie al lavoro dell’amministrazione comunale. Proprio Lolini e Ulmi, due giorni fa, documentavano con le foto alcuni scorci ordinati e ripuliti della frazione. Peccato che «di diverso non ci sia assolutamente nulla purtroppo – rincara la dose Bartolini – e che i lavori di ripristino dei camminamenti e le operazioni di ripulitura si siano limitati a due piccole aree all’inizio della frazione; quindi quello che viene decantato come grande risultato dell’assessore Riccardo Megale in realtà va molto ridimensionato. Probabilmente i due consiglieri farebbero bene, quando vanno a verificare i lavori nelle frazioni e gli interventi fatti, a non limitarsi ai primi 50 metri ma addentrarsi un po’ più dentro dove la realtà è ben diversa. In certi punti la situazione ambientale, della viabilità e del decoro è devastante, come documentano le nostre immagini».

Se comunque qualcosa a Principina è stato fatto, dice il Pd, «invece a Marina l’abbandono imperversa». Perciò Bartolini invita i due consiglieri del centrodestra «a fare una passeggiata anche a Marina con i cittadini: potrebbero invitare l’assessore Megale a fare finalmente qualcosa e mettere mano ai problemi annosi della frazione sul piano della viabilità, il degrado e la tutela della pineta. Di fare insomma – conclude Bartolini – quello che fino adesso non è stato fatto facendo passare come lavori straordinari quei pochi interventi di ordinaria amministrazione realizzati dal Comune».

Tornusciolo

E intanto, interviene anche il consigliere comunale del gruppo misto Gino Tornusciolo, anche lui sulla linea Ulmi -Lolini a sostegno delle opere svolte dal Comune a Principina. «Mi fa sorridere l’attacco del segretario Pd Bartolini – dice Tornusciolo - di fronte a esponenti della maggioranza che hanno sottolineato la qualità e l’efficienza di certi interventi. Bartolini dovrebbe sapere, visto che nella passata legislatura il suo circolo esprimeva come consigliere comunale il fratello, quanto non sia stato fatto a Principina dalle giunte di centrosinistra, a differenza dei lavori svolti da quella di centrodestra sotto la guida dell’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale. Forse Bartolini e il Pd dimenticano, o fanno finta di dimenticare e allora sono in malafede, che le aree su cui il Comune è intervenuto sono state acquisite solo di recente nel patrimonio dell’amministrazione, senza che ciò fosse mai avvenuto in precedenza. Questo con un unico risultato, quello di far scomparire le opere realizzate anni indietro dall’amministrazione su superfici di cui non aveva la disponibilità, tra la vegetazione di un sottobosco che era rinato rigoglioso grazie all’incuria in cui queste aree versavano, in virtù soprattutto dell’inefficienza delle passate amministrazioni». Secondo Tornusciolo, i lavori fatti sono un bel passo avanti. «L’amministrazione di centrodestra ha dimostrato in poco più di tre anni di tenere a Principina molto di più di quelle di centrosinistra, intervenendo sull’illuminazione, sul verde pubblico e con altre opere necessarie. Sono convinto che da qui al 2021 di risultati se ne vedranno altri e il Pd potrà farsene una ragione e, magari, riflettere sugli errori del passato anziché attaccare chi sta lavorando». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera