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ECONOMIA

Grosseto, inflazione alle stelle: è la più cara del Centro Italia

Piazza Dante a Grosseto (foto Bf)
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Piazza Dante a Grosseto (foto Bf)

L’Unione nazionale consumatori analizza l’inflazione, che in generale è dimezzata Il capoluogo maremmano invece registra +0,9%. Per le famiglie +239 euro annui

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GROSSETO. A Bolzano, Modena e Trapani il podio per le città più care del 2019; ad Ancona, Perugia e Sassari gli ultimi tre posti perché le più convenienti. In una classifica che vede Grosseto nella (non ambitissima) top ten: nono posto a livello nazionale, ma di gran lunga prima in Toscana e addirittura nell’intero Centro Italia.

A stilare la classifica dei capoluoghi dove il costo della vita l’anno scorso è cresciuto di più o di meno è l’Unione nazionale consumatori, che ha messo in fila i maggiori (e i minori) rincari, sulla base dell’inflazione registrata dall’Istat (0,6% in media d’anno), calcolando le ricadute sul budget familiare. Al top dunque si piazza Bolzano, dove l’alta inflazione media all’1,3% ha determinato, per una famiglia tipo, una stangata pari a 392 euro su base annua. Al secondo posto Modena che, pur avendo “solo” il terzo maggiore incremento dei prezzi, pari all’1,1%, registra una spesa annua supplementare di 307 euro. Terza Trapani: qui l’inflazione record (1,5%) implica un’impennata del costo della vita pari a 305 euro.

Grosseto, come detto, secondo questi calcoli è la nona città più cara del 2019: inflazione media al +0,9%, per un aggravio di 239 euro a famiglia. Un dato che porta al capoluogo maremmano il primato dell’intero Centro Italia.

«Anche se nel 2019 l’inflazione media dell’Italia è dimezzata rispetto al 2018 e al 2017, da +1, 2% a +0, 6%, ed è relativamente bassa, ci sono ben 24 capoluoghi di provincia che hanno un’inflazione superiore e rincari che hanno messo in difficoltà le famiglie, che certo non hanno avuto aumenti di stipendi commisurati al rialzo del costo della vita», dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. «Per una famiglia media italiana la spesa è salita lo scorso anno di 145 euro, ma le disparità sul territorio sono enormi». —


 

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