Il presidio
«Un ricordo tragico ma andiamo avanti»
ISOLA DEL GIGLIO. «Cosa rimane di quella notte? Da una parte amarezza per quanto accaduto quella notte in cui morirono 32 persone, vittime di un’immane tragedia. Dall’altra bisogna anche iniziare a dare una lettura diversa. Dobbiamo ricordare che quello che stato pensato al Giglio pareva impossibile. E invece tutti insieme ce l’abbiamo fatta». È il pensiero del sindaco Sergio Ortelli, dopo la commemorazione della tragedia della Costa Concordia. «La nave non cè più, i fondali sono stati ripristinati e il Giglio va avanti e guarda al futuro con molto entusiasmo. La ferita rimane ma c’è anche voglia di andare avanti», dice il primo cittadino gigliese, dopo aver ricordato l’ottavo anniversario del naufragio della Costa Concordia, presente anche il capo della polizia Franco Gabrielli, all’epoca del disastro capo della Protezione civile. —
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