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Denuncia una rapina in casa, ancora paura a Montelaterone

Fiora Bonelli
Denuncia una rapina in casa, ancora paura a Montelaterone

Una donna di 30 anni ha raccontato di essere stata derubata di soldi e gioielli. I carabinieri indagano

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MONTELATERONE. Entra in una casa di Montelaterone (frazione di Arcidosso) con un coltello, minaccia una donna e si porta via gioielli e denaro. E tutto alle 8 di mattina. Questo il racconto di una donna, una trentenne di nazionalità tunisina, che nel suo italiano molto approssimativo ha raccontato ai carabinieri di una rapina perpetrata a suo danno ieri mattina.

Per adesso bocche degli investigatori cucite, ma intanto il racconto della donna è circolato nel paese da subito e ha messo in allarme tutti gli abitanti. Il fatto criminoso va a succedere proprio dopo la raffica di furti, avvenuti nella frazione di Arcidosso e nelle sue vicinanze, a Case Rosse, in un breve arco temporale, dal 22 dicembre allo scorso sabato.

La donna abita con la sua famiglia in uno slargo dietro la centralissima piazza ai piedi del borgo, in pieno centro cittadino. Lì vicino alcuni operai stavano lavorando ma non hanno sentito nulla a causa del rumore dei macchinari in azione.

Il marito della signora in quel momento si era recato a lavoro quando, secondo quanto ha raccontato la donna, una persona ha bussato alla porta e ha chiesto di entrare.

Lei, non sospettando di nulla, ha aperto il portone e si è trovata davanti un uomo col passamontagna e un coltello in mano che le ha intimato di consegnarle tutto quello che aveva in casa. La signora ha consegnato al malvivente denaro e gioielli.

Una volta arraffato il bottino, a quel punto, il rapinatore si è dato alla fuga.

La donna, ancora terrorizzata, è uscita di casa e si è messa a gridare, invocando aiuto. Sono accorse varie persone, sono stati chiamati i carabinieri, i quali, fino verso le 13 hanno fatto il sopralluogo, raccolto elementi utili alle indagini.

Fatto sta che gli abitanti di Montelaterone sono preoccupatissimi a causa degli ormai quasi quotidiani fatti criminosi che accadono nella frazione, alcuni dei quali si sono risolti con un cospicuo bottino ed altri, invece, con nulla di fatto. Si ha preoccupazione, soprattutto, per i fatti avvenuti, come in questo caso, la mattina alle 8 o, nel caso dei furti passati, nel pomeriggio.

«Praticamente ci sentiamo insicuri – commenta Andrea Pallari, ex consigliere comunale di Arcidosso – la gente è molto preoccupata, i figli non vogliono restare soli in casa. Il paese è spopolato e la notte c’è un via vai di gente che non sappiamo chi sia e che vorremmo fosse monitorata per lo meno dalle telecamere. Occorre che vengano installate il prima possibile nei punti di accesso al paese, perché questa è diventata una cosa seria. Furti continui a danno di chiunque nell’arco di pochi giorni. Il che fa pensare a una persona che conosce bene tutti e bene il luogo e sa come e quando muoversi. Chiedo, dunque, a chi di dovere, di proteggerci». —
 

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