Silvia Giannetti, tour benefico in moto tra il Cile e il Perù
La rallysta grossetana è impegnata in una missione solidale per aiutare le popolazioni locali grazie a istituzioni e sponsor
Grosseto. «Dopo una settimana passata in giro a non fare nulla, finalmente è arrivata la moto, tutta smontata» spiega la rallysta grossetana Silvia Giannetti al Porto di San Antonio, principale snodo marittimo cileno situato sull’oceano pacifico.
La seconda edizione del “Social Tour Perù ha avuto inizio ufficialmente il 23 dicembre. La motociclista maremmana, dopo la bella esperienza dello scorso anno che l’aveva portata a contatto con alcune delle popolazioni della Sierra Central in Perù, ne era rimasta talmente affascinata da ripeterla anche quest’anno. Da quel momento Silvia ha cercato di fare il possibile per raccogliere fondi e aiutare quelle popolazioni, per la seconda edizione del “Social Tour Perù”.
Grazie all’aiuto di privati, istituzioni, sponsor grandi e piccoli è ripartita per il paese sudamericano dove in questi giorni ha incontrato circa 1000 bambini delle scuole e popolazioni in difficoltà che vivono nella foresta amazzonica donando loro oggetti di uso quotidiano, oltre al materiale didattico e per l’igiene personale e diversi giocatoli per un totale di circa 5.000 persone. Un viaggio lunghissimo che ha visto Silvia partire il 16 dicembre in aereo per il Sud America, per ritrovare la sua moto “Africa Twin”, spedita via mare, solo il 23 dicembre. Un viaggio attraverso parte del Cile nel deserto di Atacama vicino la famosissima Hand of the Desert, la Mano del Deserto. Dalla Costa con 30° alla Sierra sulle Ande a 4725 metri sul livello del mare con molti gradi in meno fino a Satipo nella Selva Central. «In pratica 15 ore di moto per percorrere solo 580 chilometri, ma ne valeva la pena», aggiunge Silvia, stanca ma soddisfatta e pronta a mettersi subito a lavoro. La grossetana ha trascorso il nuovo anno nella comunità di San Jeronimo, in una zona estesa di 274.690 ettari situata nel dipartimento di Madre de Dios, nella provincia di Tambopata. Anche in Perù si è festeggiato il 6 gennaio. Ma qui i tempi e soprattutto le distanze si allungano moltissimo. La sveglia è suonata prestissimo per la grossetana che si è alzata alle 4 del mattino per consegnare in tempo il materiale. Silvia si è trasformata in una sorta di befana sud americana, che invece di arrivare a cavallo della sua scopa l’ha fatto a bordo di un pick up utile per trasportare tutto il materiale da distribuire. Sono sei le comunità raggiunte dalla motociclista maremmana. Oltre alla comunità di San Jeronimo, Silvia ha visitato quelle di Otishi. Cogontia, Santa Teresita, Huantashiri. Chikiriari. «Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in me e hanno reso felici tanti bambini e tante persone del luogo», fa sapere sui social. —
Massimo Galletti
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