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L’ultimo regalo di Alessandro: donati gli organi
la tragedia: domani i funerali a castiglione
CASTIGLIONE. Torna oggi a Castiglione della Pescaia Alessandro Catastini, lo sfortunato barista volato da una rampa di scale in un bed and breakfast a Bologna, e morto dopo tre giorni d’agonia all’ospedale Maggiore. L’ultimo regalo di Alessandro è stato l’espianto: la sua famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi.
Il trentenne era andato nella città felsinea per trascorrere qualche giorno di vacanza con la sua fidanzata, quando domenica 29 dicembre nel tardo pomeriggio è avvenuta la disgrazia.
Alessandro è precipitato dalla tromba delle scale da un’altezza di circa 5-6 metri, sbattendo violentemente la testa con tutto il peso del corpo. Proprio la fidanzata ha subito allertato i soccorsi che hanno portato subito il trentenne all’ospedale: i medici hanno ricoverato l’uomo in rianimazione, ma purtroppo Catastini è spirato dopo tre giorni d’agonia, senza mai riprendere conoscenza. Troppo gravi infatti le ferite alla testa, oltre a varie fratture e un polmone collassato.
I dottori hanno sperato fino all’ultimo che la situazione migliorasse, ma il cuore del ragazzo alla fine ha ceduto. Una morte assurda, che ha destato molta amarezza e tristezza a Castiglione, con decine e decine di messaggi sui social in ricordo di quel ragazzo innamorato della vita, appassionato sportivo soprattutto di basket americano della Nba, ma anche del surf, dello skateboard e degli animali e benvoluto da tutti. La famiglia ha anche concesso l’espianto degli organi, per l’ultimo regalo di Alessandro che insieme alla mamma Francesca Talini alla sorella Valentina e al fratello Federico gestiscono il bar Quei Bravi Ragazzi in via Paolini a Castiglione, di fronte all’ufficio postale e che per tanti concittadini era un vero punto di riferimento.
Mamma Francesca ha anche sporto una denuncia alla polizia di Bologna per fare chiarezza se quel parapetto del bed and breakfast da dove è caduto il figlio, rispettasse le norme di sicurezza. Quasi un atto dovuto. E poi sono stati fissati i funerali: si terranno nella chiesa di Santa Maria Goretti domani alle 16, sempre a Castiglione.
Il corteo funebre partirà dall’obitorio cittadino. Tra i messaggi di cordoglio quelli dei Geometri di Grosseto con Francesca Talini lei iscritta all’ordine e di Aldo Iavarone, che proprio con Francesca ha collaborato nel suo studio: «Perdere un figlio è il dolore più straziante che un genitore possa provare – ha scritto Iavarone – talmente straziante che nel nostro vocabolario non esiste una parola per definirlo. Ancora più straziante è perdere un figlio nel pieno dei suoi anni, con il futuro davanti: un ragazzo pieno di vita, amato da tutti. Alessandro era un uomo perbene. Una tragica fatalità che ci insegna quanto siamo precari, come tutto può cambiare in un istante. E alla nonna, a Francesca donna di grande forza, posso solo dire: non mollare. Valentina e Federico hanno bisogno di te. Ti abbracciamo con affetto profondo, con tutto il cuore». —
Enrico Giovannelli
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