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Pioggia di soldi per la città Piscina e palestra, via ai lavori

Giulia Sili
Pioggia di soldi per la città Piscina e palestra, via ai lavori

Tanti i progetti finanziati che finalmente saranno completati: sbloccati i fondi per la cittadella dello studente. Dal ministero sono in arrivo 887mila euro

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Il nuovo anno vedrà Massa Marittima disseminata di cantieri. Sono infatti tanti i progetti finanziati che verranno realizzati a partire dai primi mesi dell’anno: dalla tanto attesa piscina alla palestra della scuola passando per il museo Subterraneo fino all’ascensore per le Mura Massetane, il museo del Frantoio e alcuni interventi alle vie storiche di Cittanuova. Non mancheranno poi le frazioni: dovrebbe iniziare nei primi mesi dell’anno la progettazione delle scuole di Prata e Valpiana alle quali è legato un bando.

Dopo i passaggi in giunta e in consiglio comunale, Comune e Provincia hanno firmato la convenzione che permetterà di rilanciare la piscina di via Martiri della Niccioleta, dato che l’associazione che ne ha detenuto la gestione fino ad ora, Nuoto Alta Maremma, non poteva più farsi carico di tutte le spese onerose legate alla struttura. La gestione della palestra non era infatti più sostenibile e il Comune ha quindi partecipato al bando della Regione Toscana “Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici” così da poter fare tutti i lavori necessari.

L’attesa è finita: nei primi mesi del 2020, finalmente, i lavori partiranno. Al via anche i lavori alla palestra della scuola: il ministero dell’Istruzione ha sbloccato le risorse per la palestra polifunzionale della cittadella dello studente di Massa Marittima. Ben 877mila euro che renderanno operativa e funzionale la struttura tra via dei Chiassarelli e via della Manganella. Le risorse ministeriali in questione fanno parte della stessa linea di finanziamento da cui si intende attingere per i lavori della scuola di Prata e per quella di Valpiana.

In particolare saranno eseguite tutte le operazioni necessarie al completamento ed all’utilizzo della struttura, quali tamponature esterne, tramezzature interne, finiture ed impiantistica necessaria al funzionamento. Con lo stesso stralcio sono previste anche tutte quelle opere da eseguirsi sul blocco spogliatoi. Sempre nei primi mesi dell’anno inizierà il cantiere di Subterraneo, il centro che unirà il museo della Miniera e il museo di Arte e Storia delle Miniere in un unico centro espositivo dedicato alla storia mineraria della città e del suo territorio. In base al nuovo progetto il Museo di Arte e Storia delle Miniere sarà trasferito dal palazzetto delle Armi in piazza Matteotti all’edificio delle Monacelle in via Corridoni. Il percorso espositivo sarà quindi completamente riqualificato e riallestito secondo criteri più rispondenti alle esigenze del pubblico con utilizzo di supporti e installazioni multimediali. Il finanziamento arriva in parte grazie al decreto Art Bonus: Luigi Mansi, come legale rappresentante dell’azienda Nuova Solmine, ha infatti voluto destinare al progetto 50 mila euro di cui 25 mila euro erogati già nel 2019 e 25 mila per il 2020. «Il museo – spiega l’assessore Maurizio Giovannetti – sarà pronto nel 2021 mentre la piscina dovrebbe essere consegnata alla città il prossimo settembre e, nel frattempo, faremo la gara per l’assegnazione al nuovo gestore. La palestra della scuola sarà invece terminata nel 2021». Non mancherà poi l’intervento al Vecchio Frantoio, un originale del 1700 che si trova nel terziere di Cittanuova.

Nell’ambiente è ancora presente la grande ruota motrice a trazione animale, la macina in granito e tutti gli strumenti che servivano per la produzione dell’olio: grazie ad un meccanismo di amplificazione composto da quattro ruote a pioli ad ogni giro del mulo corrispondevano quattro giri della macina. Un modello che riprende il prototipo ideato da Leonardo Da Vinci e che è rimasto in attività fino al secondo dopoguerra. L’intervento potrà permettere la riapertura del particolare luogo perfettamente conservato. In contemporanea a questo intervento verranno sistemate via Marsala e via Populonia, vie storiche di Cittanuova che saranno rimesse a nuovo. Tanta attesa, poi, per le scuole di Valpiana e Prata: «Il Comune ha partecipato ad un bando – spiega Giovannetti – siamo in graduatoria e ci aspettiamo un risultato positivo e n questi mesi inizierà la progettazione». Infine a giugno partirà anche la realizzazione dell’ascensore esterno alle mura. Non mancheranno i lavori per le vie della città del Balestro: «In totale si tratta di circa due milioni di investimenti – spiega il sindaco Marcello Giuntini – e la maggior parte di questi sono finanziati. Si cominciano a raccogliere i frutti di quanto seminato nel quinquennio appena passato. Per questo è doveroso un plauso alla struttura del Comune». —

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