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Lega: «Fumoso l’attacco della Uil al sindaco»
GROSSETO. «L’attacco al sindaco di Grosseto da parte del segretario regionale della Uil appare fumoso e non risolutivo di una situazione che, a nostro giudizio, rischia di incancrenirsi come spesso avviene quando si sceglie la via del muro contro muro e non del dialogo».
Il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi interviene sulla polemica a distanza che si è creata tra il Comune di Grosseto e la Uil.
«Come Lega – afferma Ulmi- sosteniamo l’azione del sindaco e con lui quella del nostro assessore al personale Giacomo Cerboni. Pensiamo che sia giusto garantire uno scatto economico sul merito e non a tutti indipendentemente dalle mansioni e da quanto svolto».
Ulmi non condivide l’attacco del segretario regionale della Uil-Fpl Mario Renzi al sindaco Vivarelli Colonna. Inoltre, «come ha ricordato il segretario Sacchetti sul contratto la Uil è rimasta sola nel non firmare l’accordo collettivo decentrato. Un accordo accettato anche dalla Cgil che, al pari della Uil, ha agito contro l’amministrazione per comportamento antisindacale. Questo è un dato che dovrebbe far riflettere anche i vertici sindacali della Uil sul fatto che sull’accordo ci sono posizioni diverse tra i rappresentanti del personale e che quanto raggiunto, seppur frutto di un compromesso, possa essere ritenuto accettabile da entrambe le parti, quella dell’ente e quella delle rappresentanze. La nostra speranza – conclude Ulmi- è che le parti possano dialogare». —
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