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Qualità della vita in picchiata «Colpa di Benini»

Qualità della vita in picchiata «Colpa di Benini»

Di Giacinto risponde a Termine Sul fronte della sicurezza Follonica avrebbe trascinato la provincia verso il basso dopo l’omicidio in centro

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follonica. La sicurezza della città di Follonica avrebbe dato «un significativo contributo» alla vorticosa caduta in basso della Provincia di Grosseto all’interno classifica sulla qualità della vita pubblicata dal Sole 24Ore: ad affermarlo è il candidato sindaco Massimo Di Giacinto.

Il leader del centrodestra follonichese ha infatti voluto rispondere al segretario Pd Giacomo Termine che nei giorni scorsi aveva parlato della manovra economica del Governo: «È urgente intervenire perché è molto complesso risalire la strada della qualità della vita mentre il degrado corre e si espande a macchia d’olio e il centrodestra locale non è capace e risponde solo con arroganza», aveva detto Termine.

Di Giacinto tiene però a precisare che è ragionevole pensare che pure Follonica abbia dato un “significativo contributo” al non brillante risultato ottenuto.

Di Giacinto difende quindi Grosseto, città guidata dal centrodestra dove soltanto lo scorso 23 dicembre, alle 21, è avvenuto un omicidio in pieno centro davanti alla basilica del Sacro Cuore: «Termine, anziché occuparsi della sicurezza di Grosseto, farebbe meglio a fermarsi a Follonica: una città che nel 2018, con allora Benini sindaco, ha subìto una lunga serie di gravissimi fatti criminosi che hanno sconvolto la comunità cittadina. Non si ha memoria, almeno in anni recenti, di una sparatoria con vittima e feriti in pieno centro nel primo pomeriggio. Per non parlare poi degli scandali, economici e giudiziari, che assurgono quotidianamente alle cronache». E prosegue: «Per quanto riguarda il degrado, Termine potrebbe fare una passeggiata nelle pinete, alla stazione o nei boschi intorno alla città e verificare, con i suoi occhi, la sistematica e sempre più diffusa attività di spaccio di droga che i follonichesi denunciano invano da troppo tempo. Criminalità e spaccio sono in netto aumento a Follonica – conclude – e purtroppo l’ex sindaco Benini sembra aver preso coscienza della situazione solo dopo che una persona, purtroppo, è rimasta uccisa e altre due gravemente ferite».—

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