Il presidio
Un mondo pieno di amore per gli altri
francesca gori
Che cosa faranno? La domanda che ci siamo posti ogni giorno, nelle ultime settimane, quando il gioco “Io e te: associamo i cuori” ha cominciato a portare le persone in redazione per consegnare i tagliandi e partecipare alla gara, domenica sera all’Hotel Granduca ha finalmente ottenuto una risposta. Anzi, una miriade di risposte diverse, tante quante i volti dei volontari che nella sala delle feste hanno rappresentato un’associazione. Cinquantuno in tutto, quelle che abbiamo provato a raccontare: un caleidoscopio composto da diverse sfaccettature dell’amore. Quello per le persone, quello per gli animali, quello dove gli animali sono fondamentali per far rinascere le persone, come Dog4Life, la vincitrice del gioco che forma i cani per la pet therapy. Un mondo dove le associazioni sono legate l’una all’altra da un filo rosso così forte che è impossibile da spezzare. Si sentiva, domenica sera nel salone delle feste, quella potenza generata da chi guarda gli altri e cerca soluzioni per migliorare la loro vita: si sentiva nelle parole della volontaria dell’Aido, che con la sua voce ferma spiegava come fare a donare la vita quando si è morti, si leggeva sulle magliette delle fatine di “Insieme in rosa”, che hanno voluto premiare, loro, una volontaria speciale: Alessandra, che non c’è più. Si percepiva nell’umiltà della volontaria degli Amici di Bobi, che si occupano di animali abbandonati: «Noi, di fronte ad associazioni come voi che si occupano di persone, ci sentiamo piccolini». Invece, domenica sera, tutti i volontari hanno dimostrato la loro grandezza: è stato questo il regalo di Natale più bello da mettere sotto l’albero. Aver avuto la fortuna di incontrare persone speciali che pensano di essere assolutamente normali. Persone che danno, che fanno, che si rimboccano le maniche per aiutare chi, donne, uomini o animali, per un verso o per l’altro, è stato costretto a fare a pugni con la vita. Loro sono la grande ricchezza: incontrarli e scoprirli è il grande lusso che ciascuno di noi dovrebbe permettersi, anche più di una volta, nella vita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google