Il Tirreno

Grosseto

Sparatoria a Grosseto, ucciso un uomo con un colpo alla testa. Caccia al killer

Francesca Gori
Sparatoria a Grosseto, ucciso un uomo con un colpo alla testa. Caccia al killer

Prima la lite in un palazzo in via della Pace, poi i colpi nell'edificio e l'esecuzione in strada. Un uomo rimane ucciso e uno è grave. Indaga la polizia

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GROSSETO. La lite sarebbe cominciata in un condominio, lunedì 23 intorno alle 21. Una lite cominciata nella soffitta di un palazzo di via della Pace e poi proseguita fuori in strada: due uomini, un ventinovenne di origini senegalesi e un quarantenne di origini colombiane sono stati raggiunti da due proiettili, inseguiti e assaltati da un uomo, probabilmente di origini brasiliane, che era con loro nell'edificio. Il colombiano, colpito alla testa, è morto. Inutile la corsa in ospedale alle Scotte di Siena. I medici non hanno potuto fare niente. Il proiettile gli è stato trovato nel cranio.

Secondo alcune testimonianze raccolte nella zona, sarebbe iniziato tutto nel palazzo. Grida, colpi, poi anche gli spari. E la fuga all'aperto di due uomini inseguiti da un altro con una pistola. "Il colombiano - racconta un vicino - è riuscito a salire su una Mercedes, ma è stato raggiunto, e mentre stava partendo l'altro è riuscito ad aprire lo sportello ed ad esplodere almeno tre colpi. La macchina ha accelerato a velocità folle ma dopo alcune decine di metri si è schiantata contro un'altra vettura parcheggiata in via della Pace". 

La scena sembra quella di un regolamento di conti culminato in una sorta di esecuzione. Perché dopo aver colpito il colombiano, il killer rivolge l'arma verso il senegalese che sta scappando a piedi e spara colpendolo alla schiena e al torace, lasciandolo a terra per poi fuggire. Nel frattempo è stato dato l'allarme, sul posto arriva il 118 e la polizia.

Il senegalese è stato portato al pronto soccorso del Misericordia, e si trova in sala operatoria, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il colombiano invece è stato caricato su Pegaso e portato alle Scotte, ma è morto per le ferite riportate. Le indagini sono affidate alla squadra mobile della polizia. La scientifica ha finito di fare i rilievi questa mattina, martedì 24 novembre, intorno alle 5.

Il commento del sindaco. "L'episodio della scorsa notte è un fatto grave che scuote gli animi di una città che fortunatamente non è abituata ad eventi così drammatici che devono essere ripudiati in maniera categorica. Non è ancora maturo il momento per commentare né interpretare quello che successo ma dalle primissime notizie pare che il fatto sia maturato in contesto criminale", dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.  "Siamo fiduciosi del lavoro che gli investigatori della Polizia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Grosseto, stanno conducendo in queste ore per chiarire motivi e dinamiche e assicurare i colpevoli alle giustizia".

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