Il Tirreno

Grosseto

amiata 

Esonda il fosso, podere isolato «Succede ogni volta che piove»

F. B.
Esonda il fosso, podere isolato «Succede ogni volta che piove»

Protesta il titolare dell’azienda dove si alleva la cinta senese: è stato avvertito il sindaco ma nulla è cambiato. Disagi anche nella borgata Marrona

2 MINUTI DI LETTURA





semproniano. Di nuovo isolato, dopo il nubifragio di venerdì e sabato, il Podere Ghiacciale alla Ceccarella a Semproniano. «Una situazione che si ripete ogni volta che piove in modo consistente – racconta Marco Mereghetti, titolare di un’azienda di circa 50 ettari dove viene allevata la cinta senese - La pioggia battente ha fatto esondare il fosso Caese e distrutto praticamente il lavoro che fecero circa un mese fa i vigili del fuoco che con un mezzo di 170 quintali avevano liberato la strada di accesso al podere, che era stata invasa da macigni grossissimi».

Una situazione di grande difficoltà, quella dell’azienda che per la quarta volta subisce una vera alluvione. E naturalmente diventa assai pesante accudire agli animali e andare a acquistare le provviste nel paese di Semproniano. «Siamo alle solite – dice Mereghetti - ed è una condizione intollerabile. Abbiamo avvertito anche il sindaco, che ci ha assicurato che farà venire qualche operatore comunale domani: questa è già la quarta alluvione che subisce l’azienda che per i danni subiti nel 2014, ha avuto un risarcimento soltanto di 400 euro che non sono bastati nemmeno per pagare i tecnici che hanno svolto le perizie per richiedere i danni». Intanto, dopo l’alluvione di un mese fa, i tecnici del consorzio Osa Albegna sono andati a fare un sopralluogo nella zona del Ghiacciale, dove esondando il fosso Caese, si creano i disagi segnalati dal titolare. «Sono venuti – spiega Mereghetti – hanno fatto alcune fotografie, ma poi più nulla. Il fosso che ha già provocato tre frane, in fase di piena diventa davvero pericoloso e questa è la quarta volta che ci isola dal resto del mondo. Vorremmo che fosse trovata una soluzione definitiva dalle autorità preposte, in questo caso, appunto, il Consorzio».

Esonda di nuovo il fosso Vella che scorre sotto la borgata di Marrona, nella campagna di Castel del Piano, una situazione più e più volte segnalata da alcuni abitanti e mai risanata. Anche stavolta, a causa del violento nubifragio che si è abbattuto nella zona la strada accanto alla quale scorre il fosso esondato, è stata invasa dall’acqua e dalle sterpaglie ed è diventata una cascata: è impraticabile ma non c’è il divieto di transito. —

F. B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera