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Un campo di calcio a 5 nascerà alla Spiaggetta

Un campo di calcio a 5 nascerà alla Spiaggetta

L’amministrazione vende beni per valorizzare le aree Presto il bando per l’alienazione: sarà accanto ai giardini

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orbetello. Vendere gli immobili e riqualificare aree del paese per destinarle ad uso pubblico. Sembra essere questo l’obiettivo dell’assessorato al patrimonio del Comune di Orbetello che ha intenzione di alienare alcuni beni non solo per fare cassa ma anche per valorizzare alcune zone del paese. È quello che dovrebbe succedere alla Spiaggetta con la realizzazione di un campetto di calcio a 5. L’idea è della consigliera Silvia Magi, a cui il sindaco di Orbetello ha affidato le politiche giovanili e il quartiere di Neghelli. «L’idea – spiega Magi – è quella di realizzare alla Spiaggetta, nella zona dell’area di sgambamento cani, un’area attrezza con un campetto di calcio a 5 che possa diventare un punto di aggregazione per i ragazzi neghellesi che non hanno un posto dove andare a passare delle ore di libertà».

Il vicino parco giochi è destinato ai bambini e quindi i ragazzi più grandi non hanno la possibilità, magari, di fare delle partite a pallone o stare in compagnia. L’idea del Comune, approvata dalla giunta, è quella di dare incarico a un professionista per stimare un bene che il Comune ha in quella zona: un immobile in piazza Ceccherini al piano terra del civico 11. In pratica il professionista a cui il Comune darà l’incarico dovrà stimare il valore del bene che l’ente vuole vendere e al contempo valutare il costo di realizzazione dell’area da destinare ad uso pubblico.

Il bando di alienazione praticamente avrà il valore del bene meno il costo di realizzazione dell’area che chi acquisterà in bene dovrà realizzare. In pratica il Comune sta valutando la redazione di un bando che preveda anche un’apposita prescrizione dell’offerta dell’aggiudicatario, quale parziale permuta del suddetto bene, con la quale congiuntamente si obblighi alla progettazione esecutiva, comprensiva dell’acquisizione di tutte le autorizzazioni di legge in materia urbanistico edilizia, nonché la diretta esecuzione dell’opera pubblica, consistente nella realizzazione, appunto, di strutture ludico – ricreative legate al tempo libero e ai servizi complementari alle attrezzature sportive nell’area a verde pubblico attrezzato, che si trova in via Lungo Lago Buozzi. L’ente ha quindi deciso di portare avanti una politica di alienazione che però prevede anche una contropartita di interesse pubblico che va oltre il valore del denaro che avrà dalla vendita. Una scelta che ha portato anche a decidere di non alienare gli stabilimenti Florida e Tramonto ma di cercare, con un bando chi, in cambio di un diritto di superficie, nel caso del Florida soprattutto, demolisca la struttura e poi la ricostruisca con un diritto di superficie in base all’investimento che farà. —

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