Il presidio
Cna: «Serve un patto per lo sviluppo da firmare con Firenze»
grosseto. È soprattutto la deludente performance sul fronte delle offerte legate al turismo e al tempo libero uno dei dati dell’indagine sulla qualità della vita del Sole 24 ore che è saltato agli occhi di Cna e che mette la provincia di Grosseto in 79ª posizione su 107 province d’Italia.
«La classifica del Sole 24 Ore – osserva Anna Rita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto – deve essere considerata l’ennesimo campanello di allarme che ci conferma, però, che il lavoro intrapreso dalle associazioni di categoria e dai sindacati e guidato dalla Camera di Commercio sia fondamentale perché finalizzato a creare la condizioni perché il il territorio possa competere con gli altri, a partire dalla dotazione di infrastrutture materiali e immateriali, per arrivare al censimento delle aree che potrebbero attrarre investimenti». «Dobbiamo portare avanti questo impegno e arrivare, visto anche l’approssimarsi della fine della legislatura, a definire con la Regione un patto per lo sviluppo della provincia di Grosseto alla definizione del quale partecipino le associazioni, datoriali e di tutela del lavoro, e le istituzioni a partire dal Comune capoluogo. Come ha dimostrato l’esperienza dei Patti territoriali degli Anni’90, la programmazione negoziata è un utile strumento per creare opportunità, concentrando le risorse su quei progetti che possono fare la differenza per il nostro territorio». «Sappiamo – conclude – che nella nostra provincia le persone anziane sono il doppio dei nati e questo fa presagire, nei prossimi anni, una situazione che inciderà ancora di più sull’economia del territorio. Dobbiamo agire e lavorare uniti, sapendo che i principali artefici del nostro destino siamo noi». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google