Il Tirreno

Grosseto

«Il volontariato ben rappresenta i valori della comunità e noi vogliamo aiutarlo»

Sara Landi
«Il volontariato ben rappresenta i valori della comunità e noi vogliamo aiutarlo»

Io e Te. Luca Terrosi (Uscita di sicurezza) è da sempre impegnato  nel sociale: ora sostiene il nostro gioco e premierà un’associazione 

3 MINUTI DI LETTURA





L’INTERVISTA

L’iniziativa del Tirreno “Io e Te. Associamo i cuori” non ha mobilitato solo le associazioni di volontariato della provincia di Grosseto che si sono messe in gioco e raccontate in questi mesi ma anche tanti soggetti del territorio che hanno scelto di affiancare il main sponsor Conad contribuendo alla crescita del montepremi finale che premierà le associazioni più votate dai lettori.

Tra quanti hanno scelto di aderire all’iniziativa del giornale per rendere ancora più ricco un montepremi finale già di per sé molto appetibile è stata la cooperativa Uscita di Sicurezza di Grosseto che con un contributo di 500 euro consente al giornale di premiare un’associazione in più. E oltre al generoso aiuto va registrata la piena condivisione delle finalità del progetto come sottolinea il presidente della cooperativa Luca Terrosi.

«Come cooperativa partecipiamo volentieri a questa iniziativa – spiega Terrosi – L’associazionismo in qualunque sua forma è di per sé un’esperienza pregevole ma lo è ancora di più quando parliamo di volontariato che si impegna nella tutela di chi è in difficoltà o nel bisogno. Il volontariato è il portavoce delle istanze della collettività e in questo senso il progetto del Tirreno a cui diamo una mano è molto interessante perché magari non tutte le associazioni potranno essere premiate ma a tutte è stata data la stessa visibilità e la stessa occasione di mettersi in luce e di far conoscere il proprio operato».

Secondo Terrosi il ruolo delle associazioni di volontariato nella promozione del benessere sociale e nella tutela dei bisogni della persona e delle comunità è fondamentale a patto che, sottolinea Terrosi, «le associazioni conservino il loro ruolo di portatori di istanze perché nel momento in cui si pongono come interlocutori economici viene meno la loro credibilità e neutralità. In questo senso spero che in campo sociale si tornino ad aprire tavoli di discussione con tutti i soggetti interessati perché per stare dietro ai cambiamenti sempre più veloci c’è bisogno di nuovi servizi e nuove attività; ma per avviarli occorre trovarsi a riflettere e programmare insieme».

Per la cooperativa Uscita di Sicurezza la scelta di affiancare Il Tirreno come sponsor di “Io e Te” arriva a pochi giorni dalla presentazione del bilancio sociale 2018, quest’anno proposto in forma di rivista da sfogliare e consultare, che riconosce nella cooperativa con i suoi 12 milioni di fatturato e i circa 400 dipendenti una delle più importanti imprese sociali della provincia, con attività diversificate su molti fronti (assistenza domiciliare, gestione di residenze per anziani, servizi per la disabilità, i minori e la salute mentale, ristorazione, facchinaggio e manutenzioni).

Con questi numeri la cooperativa presieduta da Terrosi si affaccia al nuovo anno con nuovi obiettivi a cui guardare. «A livello sociale intendiamo capire meglio la situazione economica dei nostri soci e come fare per migliorarla ancora – dice Terrosi – mentre stiamo verificando le condizioni per nuovi investimenti in particolare in strutture non tradizionali come i villaggi per anziani». —

Sara Landi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani