Il presidio
Storia di Erica, una ragazza in ballo che non molla mai
«Il desiderio di Erica era di potersi raccontare. Magari lo avrebbe voluto fare ballando, ma non potendo, lo ha fatto attraverso la scrittura: la tua, Francesco. L’hai ascoltata e hai trasformato le sue parole in un libro». Si presenta oggi, a Grosseto, alle 19, al bar pizzeria Europa, via Bulgaria 39, il libro fresco di stampa “Una ragazza in ballo. Come si diventa #supereroi di Milano 25”, edito da Effigi, scritto da Francesco Ciai e che concretizza il sogno di Erica Scoccati, la protagonista di cui il libro racconta la storia.
È un sogno reso possibile da un tessuto associativo importante, Milano 25 e Zia Caterina, la sua fondatrice. Erica, nata a Grosseto nel 1995, era una ballerina professionista, quando una terribile malattia le ha strappato i sogni. Ma oggi che quel momento così drammatico è stato superato con un percorso di cura lungo e difficile, la sua vita riconquistata si è aperta a nuovi sogni, fra i quali quello di veder pubblicata in un libro la sua storia.
«Questo libro è stato subito dopo la mia rinascita – racconta Erica – un desiderio forte, per raccontare una sorta di miracolo. Sono rinata. Io non sono una scrittrice e dunque, all’inizio, il mio sogno era destinato a restare nel cassetto. Invece, poi, le cose presero un’altra piega. L’associazione Onlus Milano 25 di cui faccio parte e che sostiene i bambini malati di tumore, quelli che la fondatrice Zia Caterina chiama #supereroi, mi mise in contatto con Francesco Ciai, che dopo la prematura scomparsa del padre, vittima di un incidente stradale, ha fondato in suo nome la Fondazione Claudio Ciai onlus ed è un valente scrittore, autore di altri due libri. Lo incontrai per la prima volta al Mayer di Firenze mentre stavo ultimando la chemio. Scendemmo in giardino, cominciammo a conoscerci e questo libro ha cominciato a delinearsi nel prato di quell’ospedale. Francesco, la persona che andavo scoprendo aveva una sensibilità particolare, un’empatia spiccata, perché anche lui aveva vissuto il dolore, proprio come me. Gli ho affidato dunque la mia storia, e lui l’ha trattata con rispetto e con amore. Un libro costruito sulla passione per la vita e sulla speranza che mai dobbiamo abbandonare. Questo il messaggio. Dire che sono emozionata per questa presentazione, è dire poco. Si concretizza un desiderio profondo, quello di raccontarmi per dare speranza a tutti coloro che vivono un dramma simile al mio. Ma i miracoli esistono. Bisogna crederci».
«Il libro è stato scritto all’unisono con Erica – spiega Ciai – e la difficoltà maggiore l’abbiamo incontrata nel fatto che io risiedo a Firenze e Erica a Grosseto. Ma abbiamo aggirato l’ostacolo, perché dopo aver definito la struttura del libro, con la suddivisione in capitoli e i contenuti di ciascuno, Erica mi mandava le registrazioni e io scrivevo. Spero di essere riuscito a trasmettere anche solo in parte le grandi emozioni che ho provato conoscendo la storia di Erica. Grazie a Erica, a zia Caterina e ai #supereroi per la fiducia e l’accoglienza».
Alla presentazione sarà presente Erica Scoccati. Al termine, aperitivo per tutti. –
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