Italia
Glorioso sport: le foto dell’Archivio Gori
Dal calcio femminile a Campo Amiata a Coppi e Bartali fino ai fasti della boxe, una mostra accompagna le feste
grosseto. Quaranta immagini in bianco e nero che ritraggono le iniziative sportive dei maremmani a partire dai primi anni ’50. Anche quest’anno l’Archivio Fratelli Gori regala alla città, per Natale, una deliziosa mostra fotografica con materiale in gran parte inedito. La mostra si intitola “La Maremma e lo sport nel Dopoguerra”, ha il Patrocinio del Comune di Grosseto, della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno e il contributo economico di Conad. Verrà inaugurata alle 11,30 di domenica 22 dicembre alla presenza delle autorità cittadine alla galleria fotografica di viale Porciatti 10.
Le fotografie ricostruiscono per immagini una storia importante della provincia di Grosseto e regalano delle vere sorprese. In mostra il glorioso Campo Amiata, gremito di pubblico, che ospita il 1° maggio 1950 un incontro di calcio femminile tra le agguerrite compagini romanista e triestina. Stesso anno e stesso campo per i ragazzi del Grifone che sfidano l’Ancona e il giovane Torino dopo la tragedia di Superga.
Altre foto ritraggono Coppi e Bartali che si sfidano nel selciato cittadino e nelle strade sterrate della Maremma nel gran Premio Massaua Fossati, i motociclisti del Gran Premio Maremma nel circuito urbano, podisti nell’anello esterno delle Mura medicee, le gare di pattinaggio organizzate dall’Enal. E poi ancora gare di regolarità per vespisti provenienti anche da oltre i confini nazionali, la coppa Toscana auto con una insolita Cinquecento sull’Aurelia nord. Non mancheranno gli sport invernali con i primi impianti e le prime gare sull’Amiata.
Una sezione apposita è dedicata alle olimpiadi di Roma del 1960 quando lo stadio grossetano ospitò incontri calcistici come Francia - India e all’inaugurazione del campo scuola, poi intitolato a Zauli.
Anche la recente vittoria di Simone Guerrini ai campionati italiano di pugilato ha il suo retroterra nella gloriosa scuola grossetana di boxe, allora ospitata in una troniera delle Mura. I visitatori potranno ammirare Milo Malagoli, il “gigante buono”, in allenamento e in posa con i colleghi di pugni che, al suo cospetto, sembrano lillipuziani; la scuola di atleti in allenamento in palestra e all’esterno e formidabili incontri con Marconi e Polidori che sfidano i colleghi tedeschi in ring allestiti al Teatro degli Industri o all’Arena della Cavallerizza. Non potrà mancare la testimonianza iconografica del baseball salito agli onori nazionali durante la Presidenza Falconi.
La mostra resta aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 fino al 6 gennaio compreso grazie ai servizi dell’Associazione Kansassìti. —
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