Il presidio
Confezionamento e spaccio di droga nel bar Denunciato il titolare
. Al bancone si servivano caffè e cappuccini. Sul retro si confezionavano e vendevano dosi di droga.
È finito nei guai il titolare di un bar di Roccastrada – il nome del locale non è stato reso noto – che è stato denunciato ieri a piede libero dai carabinieri.
A seguito di alcune segnalazioni i militari – che da poco hanno visto riaprire la caserma in paese – hanno avviato le loro indagini. Osservazioni e appostamenti hanno consentito loro di individuare, tra i normali clienti del bar, alcuni tossicodipendenti della zona che gravitavano intorno al locale in modo definito “anomalo”.
Dopo alcune settimane ieri l’epilogo. I carabinieri hanno trovato all’interno del bar la prova dei loro sospetti. All’interno del locale c’erano materiale pretagliato per incartare le dosi e sostanze stupefacenti, in particolare marijuana e hashish.
Il titolare, un roccastradino, è stato denunciato. Il bar da ieri è chiuso, non su ordine dell’autorità giudiziaria ma per iniziativa del titolare. Sul caso sono in corso approfondimenti sui canali di rifornimento e sulle modalità di consumo.
Non è la prima volta che i carabinieri individuano attività di spaccio e nella zona di Roccastrada. Di recente tre cittadini italiani e originari del luogo sono stati denunciati. In quell’operazione furono sequestrati 500 grammi di marijuana pronta per essere immessa sul mercato locale e attrezzature utilizzate per il confezionamento.
Risultati che attestano l’attenzione dell’Arma locale su un fenomeno presente sul territorio e che si insinua tra la popolazione giovanile attraverso diversi canali di diffusione delle sostanze vietate. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google