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Petardi e mortaretti illegali Sequestrati 50mila prodotti
La Guardia di Finanza scopre un magazzino con 4.800 confezioni di materiali privi degli standard di sicurezza Denunciato negoziante cinese
MANCIANO. Si avvicinano il Natale e il Capodanno e spunta il materiale pirotecnico illecito. La Guardia di Finanza ha scoperto a Manciano un magazzino pieno di fuochi d’artificio illegali. La Tenenza di Orbetello ha sequestrato oltre 4.800 confezioni di materiale pirotecnico, contenenti circa 50.000 congegni, a un negoziante operante nella provincia dal 2017 e che li deteneva illegalmente nel magazzino attaccato al negozio.
L’imprenditore cinese, con regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver detenuto e posto in vendita prodotti industriali con segni che secondo le Fiamme gialle erano “mendaci”, e ha elevato una sanzione amministrativa per violazione del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza, Decreto del Ministro dell’Interno del 9 agosto 2011, in relazione all’illecito deposito di artifici e minuta vendita.
I “botti” di capodanno illegali ritirati dal mercato (petardi, razzi, girandole, mortaretti), erano accatastati nel magazzino della ditta senza rispettare i consueti requisiti di sicurezza previsti dalla normativa ministeriale in materia di prodotti contenenti massa esplodente, che stabilisce che la detenzione debba avvenire secondo particolari cautele; una situazione, quella constatata dei militari, potenzialmente molto rischiosa per l’incolumità propria e altrui.
Per oltre 40.000 prodotti è stata rilevata la mancanza della marcatura “Ce”, che costituisce condizione necessaria per mettere in vendita un articolo pirotecnico: è proprio il marchio “Ce” che conferisce ai prodotti immessi in consumo nell’ambito della Comunità la garanzia per il consumatore di conformità agli standard di sicurezza.
Il sequestro penale operato dalle fiamme gialle orbetellane rientra nelle consuete attività di contrasto che, in occasione delle festività natalizie e di fine anno, vengono intensificate dal Corpo ed è l’occasione per richiamare l’attenzione della popolazione a prestare particolare attenzione a non utilizzare prodotti esplodenti privi dei requisiti minimi di sicurezza che pongono a grave rischio l’incolumità propria e altrui. —
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