Patteggia sedici mesi per la morte dell’amico nell’incidente stradale
FOLLONICA. Un anno e 4 mesi la pena patteggiata all’udienza preliminare da Jerzy Wojciech Mlodzianowski, polacco di 44 anni abitante a Follonica, imputato di omicidio stradale.
Doveva rispondere dell’incidente della mattina del 1° dicembre 2018, avvenuto lungo la 439 Sarzanese-Valdera, a poca distanza dall’ippodromo, in cui aveva perso la vita Cezary Orzech, per tutti Cesare, 53 anni, anche lui polacco. Secondo l’imputazione, era Mlodzianowski era alla guida di una Fiat Punto di proprietà di Orzech e stava marciando in direzione Follonica-Massa Marittima; avrebbe perso il controllo all’altezza di una curva a destra, avrebbe invaso la corsia opposta ed era entrato in collisione con un camion betoniera che procedeva in direzione opposta. Cesare, che viaggiava sul sedile passeggero, era morto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate alla testa. Jerzy era rimasto ferito ed era stato trasportato da Pegaso a Siena. Per i rilievi erano intervenuti gli agenti della polizia municipale.
Jerzy e Cesare stavano trasportato sull’auto dei volantini pubblicitari, per incarico di uno studio di Follonica. Abitavano insieme in una degli alloggi dell’ippodromo.
Il giudice Marco Mezzaluna ha concesso la sospensione della pena e ha disposto la sospensione della patente per 1 anno, con detrazione del periodo eventualmente già sofferto in conseguenza del provvedimento amministrativo adottato dal prefetto. L’imputato è stato condannato al pagamento delle spese sostenute dalle parti civili - i familiari della vittima (erano nove) - liquidate in 1.800 euro. —
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