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la nomina del cda 

Un presidente senese al Falusi: protesta il Pci «È un uomo del Pd»

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massa marittima. Lo scorso 29 novembre il consiglio comunale di Massa Marittima ha eletto i componenti del Cda del Falusi, la Rsa massetana che da mesi ormai aspettava una nuova presidenza. Per Luciano Fedeli, segretario del Pci, quel giorno sarà però ricordato negli annali della storia dell’Istituto «come la data della svolta per il Falusi: Il suo fondatore si rivolterà nella tomba». Con ogni probabilità l’incarico della presidenza dell’istituto sarà assegnato a Lorenzo Brenci, senese, già direttore di una Asp nella vicina provincia Per il Pci che da tempo segue la vicenda «Lorenzo Brenci, al di là del suo curriculum e delle capacità, è il liquidatore del Pd che agirà per conto della politica locale. Se fallirà se ne tornerà a casa e le responsabilità saranno sue e non di esponenti locali, se farà bene, e ce lo auguriamo, i meriti saranno di chi lo ha scelto».

Il Pci tiene poi a precisare che in ogni caso, l’amministrazione non ha rispettato le scadenze previste per legge per la nomina. «Il 29 novembre – continua Fedeli – è stato anche il momento di un’altra svolta ossia l’esclusione delle minoranze dalle nomine. Il CdA del Falusi ha figure che esprimono la sola maggioranza. Si è così blindato il Consiglio dando un esempio di democrazia reale». E prosegue: «Tra le cinque nomine spicca la sorpresa di Brenci, uomo di fiducia del partito che ha ricoperto vari incarichi in consiglio e incollato, fedele al partito: è questa la garanzia che Giuntini cercava». La paura del Pci è che l’obiettivo sia quello di una trasformazione giuridica dell’istituto «che lo vedrà probabilmente passare da Asp ad un’ipotetica fondazione che non avrà più la stretta dipendenza e connessione con il comune ma dipenderà da altri soggetti come Asl o Coeso. L’ennesima scelta di convenienza e di opportunismo che non affronta quei problemi strutturali su servizi e personale evidenziati dal Pci nel corso degli anni». Ma la nomina di Brenci nel consiglio del Falusi e la sua probabile elezione a presidente, pongono altri interrogativi e perplessità che vanno ben oltre il valore della persona: «Brenci infatti – dice il Pci – è dipendente dell’azienda Sanitaria la quale è la prima fornitrice delle quote sanitarie per le residenze come il Falusi, è legittimo quindi chiedersi se farà più gli interessi dell’azienda o quelli dell’istituto». —

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