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Giovani ufficiali marittimi orgoglio dell’istituto nautico

Andrea Capitani
Giovani ufficiali marittimi orgoglio dell’istituto nautico

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Giovani ufficiali marittimi crescono. C’è soddisfazione per alcuni ragazzi che si sono diplomati all’istituto superiore e, dopo il percorso di studi, sono entrati in Accademia per intraprendere la carriera in mare. Dopo gli ultimi esami di stato gli ex alunni dell’istituto tecnico nautico (ora trasporti e logistica) Da Verrazzano hanno affrontato brillantemente gli esami per accedere ai corsi dell’Accademia della Marina Mercantile a Genova e Gaeta.

«La scuola è orgogliosa dei ragazzi che hanno superato i test di ammissione», dicono i professori. A Genova sono entrati Elisa Navoni – terza nella graduatoria finale – e Vincenzo Rosati, mentre a Gaeta Alice Testardi, Alessio Alocci – risultato idoneo anche a Genova – e Igor Vrabie. «In particolare – spiegano dal Nautico – Alice Testardi è stata ammessa alla sezione macchinisti di Gaeta e si tratta della nostra prima allieva ammessa a un percorso storicamente maschile. Ulteriore motivo di soddisfazione è per noi il superamento dell’esame finale da Terzo Ufficiale degli alunni diplomati negli scorsi anni». Si tratta di Josuè Novelli, Jessica Alocci, Stefano Verdinelli, Giorgio Bentivegna; e altri lo sosterranno a breve.

Ma c’è anche chi ha deciso di intraprendere la strada universitaria iscrivendosi alle facoltà di ingegneria, scienze della navigazione e economia del mare, a dimostrazione del fatto che la preparazione conseguita al Nautico offre più possibilità nella scelta del proprio futuro. La preparazione prevede, dopo l’inaugurazione dell’ampliamento avvenuta pochi mesi fa, l’utilizzo di macchinari professionali per lo sviluppo delle capacità degli allievi. Un intero laboratorio situato al pian terreno della scuola superiore che può contenere una classe di circa 20 ragazzi: 4-5 studenti su ciascuna delle quattro postazioni possono impersonare un comandante, un addetto alle comunicazioni, un timoniere, un analista e altri ruoli. E ci sono tutte le condizioni meteo-marine che si possono affrontare nella vita reale, oltre alle navi e le varie situazioni di traffico che si possono verificare in porto. Insomma, chi esce dal Nautico ha tutte le carte in regola per diventare, un domani, ufficiale o comandante di di imbarcazione. «A tutti i nostri ex allievi – concludono dal Nautico – facciamo i complimenti e gli auguri per una carriera brillante». —

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