Il presidio
Ritrovata la sedicenne scappata di casa, ora si cerca chi l’ha aiutata
GROSSETO. Passata la paura: la sedicenne che martedì si è allontanata da casa è tornata dalla mamma. L’epilogo ieri sera quando, dopo uno scambio di messaggi per chiedere alla mamma di portarle i documenti (che non aveva con sé), le due si sono date appuntamento al velodromo. E lì i carabinieri hanno intercettato la ragazzina.. La sedicenne – una liceale che abita in città – era andata via di casa martedì pomeriggio, mentre la mamma stava rientrando da Firenze. La donna, una volta a casa, si è preoccupata e le ha inviato un messaggio. La risposta era stata lapidaria: «Scusa, ma non torno a casa». Poi nulla, fino all’indomani, quando un altro messaggio della figlia ribadiva la volontà di non tornare a casa. La signora si era rivolta ai carabinieri per denunciare la scomparsa. L’età della giovane – ancora minorenne – aveva convinto la prefettura ad aprire subito il piano ricerca dispersi.
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L’ultima cella telefonica agganciata dal telefono della ragazza era stata quella di piazza San Michele che ha un raggio di 5 chilometri. I carabinieri in questi giorni hanno setacciato tutti i luoghi disabitati e degradati della città, senza però trovare nulla. La ragazza, nel frattempo, si era fatta viva diverse volte con la mamma inviandole messaggi per dirle di stare tranquilla e di non voler tornare a casa. Gli ultimi erano stati dei vocali nella notte tra giovedì e venerdì. «Stai tranquilla, sto bene», le ha ripetuto, senza però dire dove si trovasse e con chi.
Ieri i carabinieri l’hanno portata al comando per redigere il verbale di riconsegna della minore alla mamma. La giovane non ha voluto dire i motivi dell’allontanamento, né chi l’abbia ospitata in questi giorni. Un medico, chiamato dai carabinieri per sincerarsi che stesse bene, l’ha trovata in forma. La giovanissima dovrà solo sottoporsi a degli accertamenti di rito.
Nel frattempo proseguono le indagini dei carabinieri. Bisogna infatti chiarire chi l’abbia aiutata a nascondersi: se si tratta di un maggiorenne, potrebbe passare dei guai. —
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