Il Tirreno

Grosseto

sanità 

Due nuovi chirurghi arriveranno presto al San Giovanni di Dio

I.A.

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orbetello. Mentre non si arresta la polemica sulla Chirurgia di Orbetello, la Asl rassicura annunciando l’arrivo di due nuovi chirurghi al San Giovanni di Dio fra la fine dell’anno e i primi mesi del 2020. «L’Azienda – dice la Asl – si è attivata per fare tutto il possibile per sostituirli, a fronte delle ben note e oggettive difficoltà generali di reperire medici di varie specialistiche, mantenendo in tal modo l’attività chirurgica». Una volta che i professionisti dimissionari avranno lasciato il proprio posto, oltre al direttore della Chirurgia resteranno solo tre chirurghi. «La volontà di andarsene dei due professionisti – ammette l’Azienda – crea inevitabilmente una situazione inaspettata e di criticità all’offerta chirurgica. Alla luce di questa prospettiva, l’Azienda, in accordo con il direttore di Dipartimento Chirurgia generale, ha previsto una serie di provvedimenti da intraprendere. Nel mese di dicembre arriverà un nuovo chirurgo che opererà su Grosseto, Orbetello e Massa; inoltre uno specialista, attualmente in carico ad altra Azienda sanitaria, ha manifestato la volontà di prendere servizio presso le sedi Asl della provincia grossetana e qualora la procedura andasse a buon fine, sarà assegnato direttamente alla Chirurgia di Orbetello».

Grazie alla sinergia della rete ospedaliera, che mette in collaborazione i professionisti dei presidi ospedalieri sul territorio della Asl, i turni di guardia per la chirurgia saranno assicurati dagli specialisti del Misericordia.

Nel frattempo, è in via di espletamento il concorso a tempo indeterminato, dalla cui graduatoria la Asl Toscana sud est avrà modo di attingere per coprire le posizioni mancanti.

Infine sono già state effettuate le chiamate relative alla procedura di mobilità interaziendale per 5 chirurghi, terminata circa un mese fa. Il problema della Chirurgia è diventato anche un botta e risposta fra i politici Pd e la Lega. Ieri Michele Piannelli, consigliere comunale leghista con delega alla sanità ricorda i danni «creati dalla scellerata politica sanitaria regionale a marchio Pd». Al Leghista hanno replicato il capogruppo in Regione Toscana, Leonardo Marras, che ricorda che è già stato bandito un concorso. Anche Luca Aldi che nei giorni scorsi aveva sollecitato l’interesse delle istituzioni proprio per il problema della chirurgia ribadisce la difesa della sanità pubblica e dell’importanza del presidio ospedaliero di Orbetello. — I.A.

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