Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Abusa della nipotina, nonno orco a giudizio

Francesca Gori

A trovarlo è stata la figlia del 79enne mentre palpeggiava la bambina: nel suo cellulare le foto dei nipotini nudi

2 MINUTI DI LETTURA







Il mondo di una mamma, figlia allo stesso tempo, è crollato un giorno di maggio quando la donna è tornata a casa dove aveva lasciato suo padre con i suoi bambini. Si è trovata davanti agli occhi una scena che sembrava potesse arrivare da un’altra dimensione, da un altro mondo: la piccolina, che aveva appena 5 anni, con i pantaloni e le mutandine abbassate e suo padre, nonno della bambina, che l’accarezzava. Dal tre maggio dell’anno scorso, la vita della donna si è trasformata in un incubo che giovedì arriverà in un’aula del palazzo di Giustizia di Firenze dove è stata fissata davanti al giudice per l’udienza preliminare Angela Fantechi l’udienza preliminare: il sostituto procuratore Giovanni Solinas ha chiesto il rinvio a giudizio del settantanovenne.

La donna, rappresentata insieme alla sua bambina dall’avvocato Sabrina Pollini, si costituirà parte civile contro suo padre, difeso dall’avvocato Simone Valenziano del foro di Livorno.

Il settantanovenne è accusato non soltanto di violenza sessuale, per quell’episodio che ha distrutto la vita non solo alla piccolina ma anche alla madre della bambina, ma anche di detenzione di materiale pedopornografico.

Nel suo cellulare, sequestrato dai carabinieri, sono state infatti trovate alcune foto e tre video dei suoi nipotini nudi. C’erano le immagini della piccola e c’erano anche quelle che ritraevano il suo fratellino.

La mamma della bambina, che ha studiato da educatrice, è riuscita a farsi mimare quello che il nonno faceva con la bambina, facendole utilizzare dei pupazzi. Ha ripreso la piccola e ha consegnato quel video al sostituto procuratore: la piccola maneggiava le bambole mimando appunto atti sessuali, con una sicurezza e una chiarezza tale che non è stato necessario procedere a un incidente probatorio.

L’uomo, oltre ai due capi d’accusa che riguardano gli abusi sulla piccola e la detenzione di quelle foto in cui i piccoli sono nudi, dovrà rispondere anche di detenzione illegale di una pistola.

Giovedì al palazzo di giustizia di Firenze si svolgerà l’udienza preliminare durante la quale il giudice dovrà decidere se rinviare o meno il settantanovenne a giudizio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani