Meteo
Mareggiata divora la spiaggia di Ansedonia. Due piccole frane lungo la Panoramica
Il lungomare di Porto Ercole è stato invaso da detriti. Strade allagate e chiuse nel Mancianese e nel comune di Sorano
ORBETELLO. Il maltempo non dà tregua alla costa sud della Maremma. Nel fine settimana del 23-24 novembre, pioggia e vento hanno provocato danni e disagi. Mentre le 28 famiglie colpite dalla tromba d’aria stanno lottando contro il tempo per sistemare le loro case perché possano tornare agibili, le mareggiate hanno colpito la zona della Feniglia, lato Ansedonia, riversando le onde del mare sopra le strutture balneari.
Qui ansedonia
Domenica 24 novembre il vento si è mangiato un pezzo di spiaggia dopo La Capannuccia, e ha creato un dislivello di circa un metro in corrispondenza di un parcheggio che fino a ieri mattina non era raggiungibile perché coperto dalle onde del mare. Sono state colpite quindi, come accade da alcune stagioni, le strutture che poche settimane fa hanno chiuso i battenti dopo la stagione estiva. Nei giorni scorsi, il mare aveva già colpito la zona: tant’è che sulle acque galleggiavano pezzi di tavola messi a protezione delle strutture. Ieri a Ansedonia la spiaggia non si vedeva più. Solo nel pomeriggio di domenica, il mare, ritirandosi, ha restituito un pezzo si arenile. Secondo alcuni testimoni che si trovavano nei pressi, le mareggiate di queste ultime ore avrebbero mangiato la spiaggia più di quelle che si erano abbattute sulla Feniglia lo scorso anno a fine ottobre. A non dare tregua oltre al vento è anche la pioggia che ormai cade da settimane. A una settimana dalla grane paura per l’esondazione del fiume Albegna e del torrente Magione, le piogge, seppur meno violente, hanno tenuto impegnati i volontari.
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Qui Argentario
Anche l’Argentario è stato colpito dal vento e dalla pioggia. Le mareggiate a Porto Ercole hanno portato detriti sul lungomare che nella mattina del 24 dicembre sono stati tolti dai volontari della Racchetta. Il mare ha lasciato dietro di sé cumuli di sassi che hanno ricoperto tutta la passeggiata. Le piogge, anche se non fortissime, hanno creato un paio di piccole frane lungo la Panoramica di Porto Ercole. Momenti di apprensione si sono registrati nel Mancianese per alcuni allagamenti delle strade.
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Qui Manciano e Sorano
Nella tarda serata di sabato 23 novembre la Provincia di Grosseto ha chiuso infatti per allagamenti la strada regionale 74 fra la Sgrilla e Marsiliana che è poi stata riaperta verso le 23 ma è rimasta sempre sotto stretto monitoraggio da parte della Protezione civile di Manciano. L’acqua si era accumulata sulla strada rendendo la viabilità pericolosa. In quel tratto i campi sono ormai saturi d’acqua, anche a causa dell’esondazione dell’Elsa uscita dagli argini la scorsa settimana. Ieri erano ancora chiuse le Provinciali 101 e 102, sempre nel comune di Manciano, nella zona della Sgrilla e dello Sgrillozzo e l’accesso era consentito solo ai residenti e a chi doveva avere accesso alle due arterie per motivi di lavoro. Le strade erano infatti ricoperte di detriti e fango portati dall’acqua che non viene più trattenuta dai terreni e dai fossi. Nel comune di Sorano è stata chiusa la strada Vaiana.
Qui Talamone e Giglio
Le forti mareggiate e il vento sono arrivati anche a Talamone. Il vento ha fatto cadere, nella zona del Fossino, rami secchi di palme. Il vento e le mareggiare hanno spinto a riva pezzi di legno e altro materiale portati dal mare. Nella zona del porto il mare da azzurro era come “imbrattato” di marrone. Mareggiate violente anche all’isola del Giglio, dove nella notte fra venerdì 22 novembre e sabato 23 novembre era rimasta, proprio a causa delle previsioni meteo, senza traghetto che, dopo l’ultima corsa, era rientrato a Porto Santo Stefano. –
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