Truffe agli anziani Domani l’incontro con il capo della Polizia
Sempre più persone, soprattutto anziani, ma spesso anche imprese e famiglie, sono vittime di truffe e raggiri, per lo più telefonici e online. Un sistema diffuso che si sta configurando come un problema sociale, in un territorio come la provincia di Grosseto con un’elevata età media e un numero crescente di anziani che vivono da soli.
Per questo motivo, Cna e Cna Pensionati Grosseto hanno organizzato per domani a partire dalle 10, al Teatro degli Industri, in via Mazzini 101 a Grosseto, un incontro con la partecipazione del prefetto Franco Gabrielli, capo della Polizia di Stato e direttore generale della Pubblica sicurezza.
L’incontro, dal titolo “Le strategie di prevenzione per la tutela delle fasce deboli”, ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini su come evitare di incorrere in truffe e altri comportamenti criminali. Ricordando al contempo l’importanza del ruolo della Polizia e delle altre forze dell’ordine nella tutela della popolazione, anche alla luce di rilevanti fatti di cronaca nazionale che evidenziano quanto il tema sia di estrema attualità.
È di non molti mesi fa, ad esempio, il caso di un’organizzazione criminale internazionale con base in Spagna, che ha truffato aziende e privati cittadini in tutta Europa, per un totale di 25 milioni di euro di danni. I componenti della banda si fingevano partner nel caso di aziende, parenti nel caso delle persone che prendevano di mira, cui inviavano notifiche o chiedevano pagamenti urgenti. Un caso eclatante, ma tanti sono gli esempi di persone senza scrupoli che raggirano i malcapitati di turno, spesso privi delle competenze e degli strumenti per capire e difendersi, come appunto gli anziani. «Per questo, come associazione di categoria che rappresenta le imprese, ma anche i pensionati – spiega la direttrice di Cna Grosseto, Annarita Bramerini – siamo molto attenti e sensibili al problema delle truffe a carico soprattutto delle persone anziane, che spesso vivono da sole che sono più indifese e fragili. Ma c’è da dire che ci vengono segnalati furti di dati o tentativi di furti anche da parte di imprese, che finiscono nella rete del phishing. Si tratta per lo più di frodi messe in atto per telefono o per e mail, figlie di un contesto in evoluzione e in crescita, che usa la tecnologia e i più moderni mezzi di comunicazione per raggiungere un numero sempre più alto di persone. Per questo, in occasione delle iniziative per il settantesimo anno dalla costituzione della Cna Grosseto, abbiamo organizzato questa giornata con il prefetto Franco Gabrielli. Occorre informare e formare le persone, soprattutto gli anziani, su come difendersi da questi comportamenti criminosi, anche grazie all’aiuto delle Forze dell’ordine, in prima linea anche in questo campo».
Questo il programma della giornata, cui partecipa il presidente nazionale dei Pensionati, Giovanni Giungi. Introduzione a cura di Anna Rita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto. A seguire, saluti di Riccardo Breda, presidente di Cna e della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno; Vezio Vagnoni, presidente di Cna Pensionati di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto; Giovanni Giungi, presidente di Cna Pensionati nazionale; Cinzia Torraco, prefetto di Grosseto. Conclude il prefetto Franco Gabrielli, capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza. L’evento è a ingresso libero e gratuito.—
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