Stop violenza sulle donne Una settimana di eventi con i ragazzi delle scuole
grosseto. Dieci istituti scolastici grossetani di ogni ordine e grado, psicologi e pittori ma anche commercianti, tutti pronti a dare un contributo alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dall’assemblea generale dell’Onu, la cui ricorrenza cade lunedì. Anche in città l’evento verrà celebrato: non in un unico giorno bensì in un’intensa settimana che comincia sabato, in cui si alterneranno convegni con esperti, partecipazioni degli studenti, iniziative culturali. E con la facciata del Municipio illuminata di arancione, colore simbolico scelto dalle nazioni Unite per la giornata del 25.
Ad organizzarla è l’amministrazione comunale di Grosseto insieme alla Commissione comunale pari opportunità.
Un forte contributo è giunto, oltre che dalle scuole medie e superiori comunali, anche dall’associazione Agaf, i commercianti del centro storico e la libreria Mondadori. Si parte lunedì 25 con una giornata interamente dedicata alle scuole. Gli studenti saliranno sul palco del Multisala Aurelia Antica alle 9,30 per sensibilizzare sul tema dei maltrattamenti con piccoli cortometraggi, esibizioni musicali e poesie. Hanno partecipato le scuole superiori: Isis Fossombroni e Leopoldo II Lorena, liceo Rosmini, Polo Bianciardi, liceo Chelli, Polo liceale Pietro Aldi; e le scuole medie: istituto comprensivo 1 con la Leonardo Da Vinci, comprensivo 2 con la Pascoli, comprensivo 4 con la Dante Alighieri, comprensivo 5 con la Vico. «Il tema scelto quest’anno dal Comune è “Occhio ai segnali” – dice Chiara Veltroni, assessore comunale alle pari opportunità – perché è bene concentrarsi e riconoscere quei segnali che portano ad individuare sofferenze e violenze di ogni tipo e, inoltre, per studiare le varie forme di prevenzione verso chi compie questi atti».
Durante la mattina sarà presentato il nuovo logo della Commissione comunale pari opportunità realizzato da Monia Guerrieri. La seconda “tappa” della settimana, giovedì 28 novembre in sala consiliare comunale alle 15,30, sarà l’occasione per un confronto puramente “psicologico”. Al centro di un incontro a cura delle psicoterapeute Debora Pratesi e Ioana Alezandra Marin, i partecipanti potranno scoprire ed interagire sulle origini e le caratteristiche della violenza: muta, domestica, di genere ed assistita. La terza ed ultima, invece, assumerà una connotazione culturale. Sempre nella sala consiliare, alle 17,30, ci sarà la presentazione del libro di Carolina Scaglioso “Violenza domestica. Una perversione sociale” che sarà illustrato e discusso con la professoressa Maria Paola Giangrande. A fare da cornice, l’esposizione permanente di Agaf: oltre venti pittori e scultori presenti con le loro opere nei negozi del centro storico. — Stefano Fabbroni
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