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Nel tempo libero gli studenti ridipingono le aule

Giulia Sili
Nel tempo libero gli studenti ridipingono le aule

Sono i ragazzi e le ragazze del liceo cittadino, che stanno mettendo in pratica una originale lezione di educazione civica 

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Ogni piano avrà un colore e ogni colore sarà steso a mano da uno dei tanti studenti del liceo di Follonica: è in questo modo che i ragazzi hanno scelto di prendersi cura delle aule della propria scuola. Si tratta di un gesto che compiono per loro stessi, per i compagni e per gli studenti che verranno in futuro nell’istituto follonichese.

I muri, che hanno visto passare generazioni e generazioni di studenti, ormai da tempo avevano bisogno di una passata di banco e così il professore di scienze umane Andrea Nuti ha pensato di coinvolgere i ragazzi nell’operazione di tinteggiatura. «L’idea del professore – spiega la dirigente scolastica Anna Rita Borelli – era quella non solo di rendere gradevole l’ambiente dove stanno i ragazzi ma anche quella di rendere partecipi gli studenti degli spazi dove vivono e dove passano molte ore della loro giornata: quindi, di coinvolgere i ragazzi nella pulizia e nella tenuta della loro aula. Insomma – continua Borelli – si tratta della messa in pratica di una lezione di educazione civica, visto che le aule sono luoghi pubblici».

Il lavoro è lungo e i ragazzi lo stanno svolgendo nel loro tempo libero: dalla scorsa settimana tutti i sabati pomeriggio sono impegnati nella pittura. I colori, i pennelli e le tute bianche sono state acquistati dalla scuola e i ragazzi si sono divisi in tre gruppi di lavoro. Aula dopo aula, servendosi di pennelli e rulli, gli studenti stanno donando alla scuola un aspetto diverso e sicuramente più bello. A seguire i gruppi sono i professori Andrea Nuti, Simonetta Allegrini, Elena Salvatori. L’iniziativa rappresenta un modo semplice ma immediato di risolvere problemi che altrimenti, a causa della lungaggine burocratica, chissà quando si sarebbero potuti risolvere tramite la Provincia. È Un’idea che è piaciuta anche ai genitori che non hanno mancato di farlo presente pubblicando su Facebook i complimenti per tutti i ragazzi che hanno scelto di passare il proprio tempo libero prendendosi cura di un bene pubblico. Insomma è il racconto di un lato spesso sconosciuto del pianeta scuola.

La notizia dei lavori fatti dagli studenti arriva a pochi giorni da quella delle gravi infiltrazioni al vicino istituto superiore di Follonica Fibonacci. L’acqua filtrando dal soffitto aveva staccato l’intonaco dalla parete e aveva bagnato completamente il pavimento. La perdita aveva portato alla chiusura delle scale che conducono alle aule del piano superiore. Il motivo è sempre lo stesso: un tetto che ha bisogno di interventi urgenti, situazione che la dirigente scolastica Borelli stava denunciando da mesi alla Provincia. Fortunatamente la scorso settimana, nei pochi giorni in cui non è piovuto, la ditta mandata dalla Provincia ha cominciato i lavori per eliminare le infiltrazioni dal tetto. —

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