Il Tirreno

Grosseto

le nostre strade 

A primavera 2020 la partenza dei lavori per il lotto numero 4 della Due Mari

Lina Senserini
A primavera 2020 la partenza dei lavori per il lotto numero 4 della Due Mari

La ditta a cui Anas aveva affidato i lavori nel 2018 è fallita e adesso l’appalto potrebbe andare alla seconda classificata

3 MINUTI DI LETTURA







Schiarita in arrivo per la Due-Mari, la “famigerata” strada che dovrebbe collegare a quattro corsie il Tirreno con l’Adriatico, la E78 secondo la classificazione europea, ancora al palo in tre punti a due corsie tra Civitella Marittima e Siena.

A primavera 2020 potrebbero partire i lavori per il lotto 4, tra Civitella e Lampugnano, fermi da mesi per un ricorso, dopo che l’Anas, a dicembre 2018, aveva affidato l’appalto a Carena spa (impresa di costruzioni insieme a Ilesp srl). Infatti, la storica azienda genovese, la più antica della Liguria, fondata nel 1866 da Giuseppe Carena, che ha costruito lo stadio Luigi Ferraris, la metropolitana, l’ospedale Gaslini, i Magazzini del Cotone, il Museo del Mare, ha chiuso i battenti e, il 3 ottobre, la sezione fallimentare del Tribunale di Genova ne ha dichiarato il fallimento. In questo caso, quindi, è tecnicamente possibile che l’Anas possa assegnare i lavori al secondo classificato, il raggruppamento temporaneo di imprese Itinere Spa, lo stesso che aveva presentato il ricorso, in quanto Carena era sottoposta a procedura di “concordato con continuità aziendale”. Ricorso bocciato dal Tar, ma accolto dal Consiglio di stato e finito addirittura sul tavolo della Corte costituzionale per una questione di legittimità sulla legge Fallimentare, «nella parte in cui vieta all’impresa mandataria di un raggruppamento temporaneo, qualora sottoposta alla procedura di concordato con continuità aziendale, di poter partecipare alle gare per l’affidamento di appalti pubblici», aveva scritto il Consiglio di stato il 12 giugno.

Sarebbe una buona notizia se non fosse che almeno 50 lavoratori hanno perso il posto di lavoro e numerosi cantieri in appalto alla ditta, nella stessa Genova e in diverse regioni italiane, si sono fermati. L’Anas non si pronuncia su questa vicenda, in attesa di ulteriori sviluppi, ma intanto il fallimento di Carena Spa potrebbe aver dato una svolta a una questione che avrebbe rischiato di rimanere ferma molto a lungo, prima del pronunciamento della Corte Costituzionale.

Non ci sono, invece novità significative per l’altro nodo dolente, la galleria di Casal di Pari, chiusa dall’estate del 2015, quando vennero giù alcuni pezzi di intonaco che costrinsero l’Anas a deviare il traffico sulle colline. La progettazione esecutiva è praticamente conclusa e i lavori potranno andare a gara nel primo semestre del 2020, con conseguente affidamento entro la fine del prossimo anno e l’avvio dei cantieri nel 2021. Mettere in sicurezza e adeguare il vecchio tunnel, inaugurato nei primi anni ’70, si annuncia complesso, poiché sono da fare le opere di consolidamento e ricostruzione, oltre a realizzare gli impianti tecnologici, come il sistema antincendio, le vie di fuga, l’illuminazione, per renderla in tutto e per tutto simile alla galleria “gemella” dove attualmente il traffico scorre a doppio senso di marcia. Insomma se tutto va bene, per vedere il tunnel rimesso a nuovo e aperto al passaggio delle auto è verosimile ipotizzare il primo semestre del 2022. Situazione invariata anche per il lotto 9, tra il viadotto delle Potatine e Orgia, in provincia di Siena, che non andrà a gara prima del 2020.

Ci sarà quindi da aspettare ancora, prima che il raddoppio della Due Mari, inserito tra le opere prioritarie dalla Legge Obiettivo nel 2001 per essere finanziato e “rapidamente” realizzato, veda la fine. Per aprire al traffico i primi 50 chilometri ci sono voluti dodici anni, dal 2006 al 2018. Ne restano altri 25... di chilometri. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web